Così Apple è diventata l'unica big tech che ha evitato i licenziamenti

Così Apple è diventata l'unica big tech che ha evitato i licenziamenti
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Sebbene nel weekend siano emersi dei rumor secondo cui anche Apple avrebbe dato il via ad alcuni licenziamenti, ad oggi in via ufficiale la società americana è l’unica big tech che è uscita indenne dalla tempesta scatenata dall’inflazione e che ha costretto (per ultime in ordine di tempo) Google e Microsoft a tagliare il personale.

In un articolo pubblicato dal Wall Street Journal, l’autorevole giornale ha cercato di esporre la “ricetta” messa in campo dalla compagnia americana negli scorsi anni e che le ha permesso di evitare i tagli.

Il motivo principale è legato al ritmo delle assunzioni: Apple ha aumentato la forza lavoro molto più lentamente rispetto a quelle di altre aziende, con vantaggi limitati per i dipendenti se confrontati a quelli garantiti dai concorrenti. Viene portato l’esempio dei pranzi gratuiti, che non rientrano tra i benefit.

Dalla fine dell’anno fiscale 2019 a settembre 2022, la forza lavoro di Apple è cresciuta “solo” del 20% ed ha raggiunto quota 164mila impiegati a tempo pieno. Nello stesso lasso di tempo, il numero di dipendenti di Amazon è raddoppiato, quello di Microsoft ha registrato un +53%, Alphabet +57% e Facebook +94%.

Una ricetta che almeno momentaneamente ha evitato ad Apple di intraprendere la stessa strada percorsa da Microsoft. L’ultimo giro di licenziamenti di Apple risale al 1997, quando il co-fondatore Steve Jobs era tornato in azienda tagliando 4100 dipendenti per ridurre i costi.

FONTE: wsj
Quanto è interessante?
6