Apple guarda al 2030: iniziati i lavori sul 6G, ma che fine ha fatto il modem 5G?

Apple guarda al 2030: iniziati i lavori sul 6G, ma che fine ha fatto il modem 5G?
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I lavori sul modem 5G di Apple si sarebbero fermati nelle scorse settimane, secondo alcuni leak. Sulla questione è intervenuto oggi un noto insider del mondo Apple, spiegando che in realtà Apple sta continuando a sviluppare il suo modem 5G, ma al contempo sta tenendo attentamente d'occhio le tecnologie 6G di nuova generazione.

Il giornalista di Bloomberg Mark Gurman, nell'ultimo numero della sua newsletter Power On, ha infatti spiegato che Apple sta riposizionando il suo focus nel campo della connettività dallo sviluppo di un modem 5G a quello dei chip 6G. Ciò dipenderebbe dai numerosi problemi e ritardi del modem 5G di Apple, che secondo il giornalista dipenderebbero da diverse ragioni.

La prima sarebbe la difficoltà di sviluppo di un nuovo modem: la complessità dei chip di questo tipo, insieme alla necessità di testarli in tutto il mondo, renderebbe il loro sviluppo un vero e proprio inferno. Inoltre, i modem 5G sono vitali al funzionamento di uno smartphone: se un iPhone venisse lanciato con un modem di scarsa qualità, Apple si ritroverebbe in grossissimi guai. Al contempo, però, la Mela Morsicata vuole correre per evitare di rinnovare il contratto con Qualcomm per i suoi modem: l'ultimo rinnovo risale al mese di settembre 2023, perciò Cupertino dovrebbe aver tempo fino al 2025 per lo sviluppo di un chip "fatto in casa".

In parallelo, i modem 5G restano vitali per Apple, perché un controllo sulla loro produzione porterebbe con sé un ingente risparmio economico e un maggiore controllo sulle tecnologie implementate su iPhone, iPad e via dicendo. Sembra però che a questo giro la Mela Morsicata non si aspetti di ottenere un boost prestazionale rispetto alla concorrenza, ma vorrebbe solo realizzare un modem 5G funzionante e affidabile.

Al contempo, però, Gurman fa notare che Apple ha manifestato interesse nel 6G. Negli scorsi giorni, infatti, l'azienda ha pubblicato un'offerta di lavoro per un Cellular Platform Architect, il cui lavoro principale dovrebbe essere quello di disegnare e organizzare l'architettura 6G della compagnia. Insomma, sembra proprio che Cupertino non voglia farsi cogliere impreparata dal 6G: quest'ultimo, però, dovrebbe arrivare solo nel 2030 e non dovrebbe nemmeno portare con sé grandi miglioramenti rispetto al 5G di attuale generazione.