Apple Music: il 71,5% delle entrate andranno in diritti

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Ad una settimana circa dalla presentazione ufficiale di Apple Music, la nuova piattaforma musicale della compagnia di Cupertino, emergono nuove informazioni sulle entrate e gli accordi stretti dalla Mela.

Secondo le prime stime degli analisti, per ogni Dollaro che Apple guadagnerà per Apple Music, il 71,5% andrà in diritti a cantautori, etichette discografiche ed artisti, il che porta il margine di guadagno netto al 28,5%. Al di fuori del territorio a stelle e strisce ci sono paesi in cui questo è addirittura inferiore: in alcuni paesi è del 27%.
Numeri confermati anche da Robert Kendrick di Apple, che insieme ad Eddy Cue si è occupato della negoziazione degli accordi per portare le varie tracce nel catalogo online.
Questi margini così bassi sono anche da imputare al fatto che Apple, al fine di offrire il servizio gratuito per i primi tre mesi, dovrà comunque pagare la royalties sulle canzoni in streaming agli utenti, anche se nell'arco dei 90 giorni non riceverà alcuna somma di denaro. Le case discografiche, infatti, non avrebbero preso di buon occhio la scelta di offrire una prova gratuita e per questo motivo Apple è stata costretta a cedere le royalties anche in questo periodo, con la speranza che successivamente gli utenti sottoscrivano l'abbonamento.
I dati del settore non sono certo incoraggianti: secondo uno studio solo 15 milioni su 60 milioni di iscritti a Spotify hanno sottoscritto l'abbonamento per ascoltare la musica senza interruzioni pubblicitarie, mentre la restante parte lo utilizza in maniera del tutto gratuita. 

FONTE: PA
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