Apple: per Tim Cook l'espansione in Cina passa attraverso la classe media

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Nonostante la brusca frenata registrata nei primi tre mesi del 2016, l'amministratore delegato di Apple, Tim Cook, vede ancora un grande potenziale nel mercato cinese. Nel corso dell'intervista tenuta con Jim Cramer di CNBC, Cook ha affermato che l'espansione del marchio in Cina deve necessariamente passare attraverso la classe media.

Una classe che toccherà quota 500 milioni di persone nel giro di cinque anni: “si tratta di una crescita senza precedenti della classe media. E tutto ciò ci permette di restare ottimisti sul mercato locale” ha affermato il massimo dirigente della società californiana, il quale ha riconosciuto un errore durante la conference call tenuta per annunciare i risultati finanziari, nel corso del quale non ha menzionato i dati sulla classe media cinese.
Lo scorso mese, Apple ha annunciato di aver venduto 51,2 milioni di smartphone in tutto il mondo, in calo del 16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'azienda ha anche registrato un calo del 26% su base annua dei ricavi nella Grande Cina, il secondo più grande mercato per Apple.
Cook durante l'intervista si è anche concentrato sui ricavi della Cina, che come detto sopra è il secondo più grande mercato in termini di fatturato. In questo mercato, il tasso di persone che sono passati da Android ad iPhone è aumentato del 40% rispetto al primo semestre dello scorso anno. Il nuovo iPhone SE da 4 pollici sta vendendo bene in questo mercato e la società spera di risolvere presto i problemi con le agenzie governative cinesi e le imprese locali, che hanno portato alla chiusura dell'iBook ed iTunes Movie Store.
E' proprio su servizi come libri e film che Apple vede un grande potenziali. I ricavi dei servizi sono cresciuti del 20% a 6 miliardi di Dollari nel primo trimestre.