Apple: i prezzi elevati frenano le vendite di iPhone. Volano i servizi

Apple: i prezzi elevati frenano le vendite di iPhone. Volano i servizi
di

Apple ha annunciato la scorsa notte i risultati finanziari relativi al terzo trimestre del 2018, nel corso del quale la compagnia ha riportato 62,9 miliardi di Dollari di fatturato, leggermente superiore rispetto alle stime degli analisti che puntavano a 60-62 miliardi.

L'utile complessivo inoltre si aggira a 14,1 miliardi di Dollari, anch'esso in aumento rispetto agli 11,5 miliardi di Dollari del trimestre precedente.

L'amministratore delegato della compagnia, Tim Cook, nella nota diffusa a margine dell'annuncio ha voluto sottolineare che il trimestre appena concluso passerà alla storia in quanto chiude l'anno in cui Apple ha spedito il miliardesimo dispositivo iOS, celebrato il decimo anniversario dell'App Store e registrato i guadagni più elevati dalla fondazione.

Apple ha venduto 46,8 milioni di iPhone, 9,6 milioni di iPad e 5,2 milioni di Mac. Per quanto riguarda iPhone, il dato è in aumento del 14% rispetto allo scorso trimestre, mentre è pressochè piatto rispetto a quello del Q3 2017. Aumentano però le entrate generate dal Melafonino, del 29%, a causa dell'aumento dei prezzi.

iPhone XS ed iPhone XS Max hanno contribuito solo in minima parte a tali numeri, in quanto rilasciati nella fase finale del trimestre. L'aumento delle entrate è da imputare ad iPhone X dello scorso anno, che ha superato i 1.000 Dollari di prezzo, ed è stato l'iPhone più venduto dal lancio di Settembre 2017. Interessante anche notare come il prezzo medio di iPhone sia passato a 793 Dollari, rispetto ai 618 Dollari dello stesso trimestre dello scorso anno.

Vola il ramo dei servizi di Apple in cui confluiscono le entrate da iCloud, Apple Music, App Store ed altri, che ha raggiunto i 9,98 miliardi di Dollari di fatturato, in aumento del 27% rispetto al quarto trimestre del 2017. Il CFO Luca Maestri nel corso della conference call si è anche concentrato sull'aumento esponenziale registrato da servizi come Apple Pay, ed ha sottolineato che ha contribuito alla crescita la base d'installazione dei dispositivi Apple, al massimo storico. Con così tanti utenti all'interno del proprio ecosistema, l'azienda sta sfruttando tutte le possibilità per monetizzare dai servizi, migliorare quelli esistenti e aggiungerne di nuovi.

Poco brillanti i dati degli iPad, con le vendite in calo del 16%, probabilmente anche a causa dei rumor emersi nei mesi precedenti alla presentazione dei nuovi iPad, che hanno frenato gli acquisti. Cresce la divisione Mac, le cui entrate sono aumentate del 39% rispetto allo scorso trimestre, grazie ai nuovi MacBook Pro e le offerte back to school.

La categoria altri prodotti che include Apple Watch, AirPods, Apple TV, Homepod ed altri ha riportato un aumento sequenziale del 13% rispetto allo scorso trimestre e del 31% se confrontato allo stesso periodo dello scorso anno. Cook ha elogiato i dispositivi indossabili (Apple Watch, AirPods e Beats), ma non ha fornito dati specifici.

Il CEO ha anche definito "estremamente positiva" la risposta nei confronti di Apple Watch Series 4, che ha debuttato insieme ai nuovi iPhone XS ed XS Max.

Il prossimo trimestre potrebbe registrare dati ancora più elevati grazie alle vendite del periodo natalizio.

Quanto è interessante?
5