Apple: la prima caccia ai bug comincia a settembre, ricompense per chi riesce

di

Ivan Krstic, capo del dipartimento Security Engineering and Architecture di Apple, ha annunciato che la società offrirà una succosa ricompensa per gli hacker ed i ricercatori che troveranno bug e falle di sicurezza nel dispositivi targati Apple. Sarà la prima, vera caccia ai bug avviata dall'azienda e prenderà il via a settmbre.

Il corrispettivo in denaro gli coloro che riusciranno a trovare problemi arriverà fino ad un massimo di 200 mila dollari per bug. Per adesso, però, Apple fa sapere che la caccia non è aperta a tutti ma ingloberà esclusivamente "una dozzina di ricercatori selezionati". Le ricompense per i vari traguardi raggiunti sarebbero le seguenti:

  • Vulnerabilità nei componenti del secure boot firmware: fino a 200.000 $
  • Vulnerabilità che permettono l'estrazione di materiale confidenziale da Secure Enclave: fino a 100.000 $
  • Esecuzione di codice arbitrario malevolo con privilegi di livello kernel: fino a 50.000 $
  • Accesso ai dati degli account iCloud sui server di Apple: fino a 50.000 $
  • Tramite un ambiente sandboxed, accesso ai dati degli utenti al di fuori del sandbox: fino a 25.000 $
Quanto è interessante?
0