Apple produce troppi rifiuti elettronici: il rapporto di un comitato britannico

Apple produce troppi rifiuti elettronici: il rapporto di un comitato britannico
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Il problema dei rifiuti elettronici non è affatto indifferente, dato che entro il 2030 potrebbero raggiungere i 75 milioni di tonnellate annuali. Le aziende del mondo tech però sembrerebbero poco interessate a migliorare la situazione, soprattutto Apple e Amazon secondo un recente rapporto pubblicato nel Regno Unito.

A investigare sulla situazione è stato un comitato ambientale britannico, secondo il quale le due suddette aziende – ma soprattutto Apple – sarebbero da ritenere principali colpevoli del fatto che nel Regno Unito si gettano ogni anno 155.000 tonnellate di rifiuti elettronici, diventando così il secondo paese al mondo per produzione di e-waste. Stando anche a quanto riportato da The Guardian, i membri del Parlamento hanno specificato che “gran parte di essa va in discarica, incenerimento o viene scaricata all'estero; secondo le leggi attuali, i produttori e i rivenditori di elettronica sono responsabili di questi rifiuti, ma chiaramente non stanno adempiendo a tale responsabilità”.

A livello globale dispositivi come computer, smartphone, tablet e altri gettati via e resi rifiuti elettronici hanno un valore potenziale di 62,5 miliardi di Euro annuali a causa dei metalli preziosi che contengono, tra cui figurano oro, argento, rame, platino e altre materie prime critiche come il tungsteno e l'indio. Il problema sarebbe dato, nel caso specifico di Apple, dal fatto che molti utenti si vedono costretti a gettare i dispositivi piuttosto che chiedere all’assistenza di ripararli poiché i costi di riparazione sarebbero eccessivi. Ad appoggiare questa visione sono le ultime proposte votate dal Parlamento Europeo riguardanti il diritto alla riparazione dei prodotti, non solo per rendere tale processo più accessibile ma anche sinonimo di garanzia della qualità di smartphone e altro.

Apple ha già pensato a controbattere all’accusa del comitato britannico: “Siamo rimasti sorpresi e delusi dal rapporto del Comitato per il controllo ambientale, che non riflette nessuno degli sforzi di Apple per conservare le risorse e proteggere il pianeta che tutti condividiamo. Ci sono più opzioni per i clienti di permutare, riciclare e ottenere riparazioni sicure e di qualità che mai e la nostra ultima linea di Apple Watch, iPad e iPhone utilizza tutti materiale riciclato tra i componenti chiave. Continueremo a lavorare con il parlamento e il governo per documentare gli impegni di Apple leader del settore e per sostenere il nostro sforzo comune per lasciare un'economia pulita e un pianeta sano per la prossima generazione”.

Insomma, dal punto di vista ambientale la situazione è indubbiamente critica e serviranno rimedi efficaci il prima possibile per risolvere la questione. Basteranno gli sforzi di queste aziende o saranno necessari provvedimenti più severi? Lo capiremo soltanto in futuro.

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