Apple contro i ricercatori Google sulle falle di iOS: "Creato allarmismo inutile"

Apple contro i ricercatori Google sulle falle di iOS: 'Creato allarmismo inutile'
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Apple ha affermato che i ricercatori di Google che di recente hanno scovato delle vulnerabilità in iOS che potenzialmente avrebbero potuto consentire agli hacker di accedere ai dispositivi, hanno "alimentato la paura" tra gli utenti e "creato delle false impressioni".

Il riferimento è al post pubblicato sul blog ufficiale alla fine dello scorso mese, in cui parlavano di sette falle che avrebbero consentito di spiare gli utenti tramite l'iniezione di malware attraverso un piccolo numero di siti web.

Apple ha contestato le affermazioni ed in una dichiarazione ha affermato che "il sofisticato attacco è avvenuto in modo ristretto, e non si tratta di un exploit su larga scala, come descritto". Il colosso di Cupertino ha affermato che i siti web compromessi che venivano utilizzati per sfruttare le vulnerabilità erano meno di una dozzina e presentavano principalmente contenuti relativi alla comunità uigura, un gruppo etnico musulmano che è stato a lungo perseguitato in Cina.

Secondo Apple "il post di Google, pubblicato sei mesi dopo il rilascio della patch per iOS, crea la falsa impressione che l'exploit possa essere sfruttato su larga scala per monitorare le attività private di intere popolazioni in tempo reale", alimentando la paura tra tutti gli utenti iPhone. In realtà "non è mai stato così e tutte le prove indicano che questi attacchi ai siti web sono stati operativi solo per un breve periodo, circa due mesi e non due anni come suggerito da Google".

La casa della Mela ha anche osservato di aver risolto le vulnerabilità a Febbraio, dieci giorni dopo la scoperta. "Quando Google ci ha informati, stavamo già risolvendo il problema".

Google dal canto suo ha difeso quanto scoperto dai ricercatori ed ha affermato che "la pubblicazione delle scoperte avviene per favorire la comprensione delle vulnerabilità di sicurezza, che porta a migliori strategie difensive. Sosteniamo la nostra ricerca che è stata scritta per concentrarsi sugli aspetti tecnici di queste vulnerabilità. Continueremo a lavorare con Apple ed altre aziende leader per aiutare a mantenere le persone al sicuro mentre sono online".

FONTE: CNN
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