Dentro Apple Silicon: questo video ci svela i segreti dei chip degli iPhone

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Ormai i chip di Apple Silicon sono ovunque: il colosso di Cupertino produce "in casa" i SoC per iPhone, iPad, Mac, Apple Watch e per tutti gli altri prodotti con il logo della Mela Morsicata sul retro. Ma come è fatto un impianto di Apple Silicon? Solo oggi, grazie ad un report video della CNBC, lo scopriamo.

Benché gli sforzi di Apple nel chipmaking vadano avanti ormai da anni, infatti, l'azienda non ha mai aperto le porte dei suoi impianti alla stampa. Almeno fino ad un paio di giorni fa, quando i colleghi della CNBC hanno potuto visitare il campus Apple di Cupertino, in California: le riprese, uniche nel loro genere, sono state racchiuse in un video pubblicato su YouTube e che potete vedere anche in cima a questa news.

In parallelo, la CNBC ha anche intervistato il direttore del chipmaking di Apple, Johnny Srouji, che ha confermato che "abbiamo migliaia di ingegneri al lavoro sui nostri prodotti, ma se guardi al nostro portfolio di chip vedi che è molto snello, molto efficiente". D'altro canto, Apple - a differenza di aziende come Intel e Qualcomm - non vende i suoi chip a compagnie terze, ma li utilizza unicamente sui prodotti che realizza "in casa", ovvero su iPhone, Mac e via dicendo.

Srouji ha spiegato che si tratta di una scelta deliberata: "visto che non vendiamo chip all'esterno, ci focalizziamo sui prodotti: questo approccio ci permette di ottimizzare liberamente, mentre l'utilizzo di architetture scalabili ci permette di riutilizzare gli stessi chip su prodotti diversi". In effetti, già da tempo è noto che iPhone e iPad utilizzano i medesimi SoC della serie A, mentre persino i SiP della serie S di Apple Watch sono delle versioni cut-down dei chip per smartphone della Mela Morsicata.

Srouji ha anche spiegato le ragioni dietro alla virata verso i 3 nm per il chip A17 Pro di iPhone 15: "abbiamo utilizzato il nodo a tre nanometri perché ci permette di avere un numero maggiore di transistor a parità di dimensioni. Si tratta di una differenza importante per il prodotto, che è più potente, ma anche perché garantisce un'efficienza energetica nettamente maggiore rispetto ad ogni altro nodo produttivo. Anche se non siamo una compagnia che fa solo chip, siamo comunque all'avanguardia nell'industria".