Apple sta cercando di ottenere più controllo sui componenti chiave di un SoC

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Apple si è praticamente occupata della produzione hardware internamente all’azienda sia dalla sua nascita. Nonostante ciò però, ha sempre fatto affidamento ad aziende esterne per la fornitura di componenti chiave dei propri system-on-a-chip, e non sempre le interfacce sono risultate intercambiabili.

Negli ultimi anni, Apple ha ottenuto un ottimo successo con i suoi chip A-series, SoC custom basati su core ARM e grafica di PowerVR. Da ricordare è che l’azienda americana possiede circa il 10% delle azioni di Imagination Technologies.
E’ per tale motivo che Apple vuole specializzarsi in altri settori, come le tecnologie a bordo degli schermi, sulle unità grafiche e altri componenti chiave come altri dispositivi a semiconduttore.
Controllare da sé il design della GPU "potrebbe lasciare che Apple ottimizzi ancora di più il consumo e l’efficienza dei propri dispositivi".
L’Apple iPad Pro, ad esempio, possiede una scheda grafica a 12 core costruita da TSMC.

A seguito di ciò, pare che Apple abbia acquistato un impianto di produzione chip a San Jose, nell’area delle Silicon Valley. Il prezzo pagato dovrebbe essere circa 18,2 milioni di dollari. L’impianto pare sia “ben messo per la produzione di prototipi in piccole quantità. Questa fabbrica è capace di costruire un’ampia gamma di prodotti con a bordo svariate tecnologie, da 900 a 60 nanometri, con prototipi grezzi di chip a 350 e 180nm”. Gli esperti dicono che questo impianto potrebbe essere utilizzato dall’azienda per la ricerca e lo sviluppo (il cosiddetto R&D), poiché la fabbrica è “piuttosto piccola”, ma potrebbe essere ottima per sviluppare prototipi e migliorarli.

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