L'armatura di coccodrillo romana che assomiglia a una corazza di World of Warcraft

L'armatura di coccodrillo romana che assomiglia a una corazza di World of Warcraft
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Dove avete già visto questa armatura romana? Ve lo diciamo noi: in qualche videogame di stampo ruolistico. Questo abito inestimabile, scoperto in Egitto e conservato in una grotta, veniva utilizzato per scopi cerimoniali e, per quanto ne sappiamo, non offriva alcuna abilità aggiuntiva al suo possessore.

"In Egitto le guarnigioni romane erano strettamente integrate nella vita civile e religiosa e partecipavano anche ai culti locali", si può leggere in una descrizione del British Museum. "Intorno a Manfalout, sulle rive del Nilo nell'Egitto centrale, i soldati romani erano particolarmente attratti dal culto del coccodrillo incentrato sulle grotte sacre della regione."

Sì, nel caso ve lo stesse chiedendo questa imponente armatura è realizzata con la vere pelle di un coccodrillo. Nell'Antico Egitto, infatti, la bestia era considerata sacra e in molte parti dell'Africa era vista come una creatura temibile e invincibile (effettivamente è sopravvissuta all'estinzione dei dinosauri).

L'armatura in questione era indossata molto probabilmente da coloro che prendevano parte al culto di questo animale. La corazza, secondo un'analisi al radiocarbonio, risale al III secolo avanti Cristo ed è stata trovata in una grotta che ha mantenuto la pelle del rettile in buone condizioni, nonostante fosse appiattita e fragile dopo il ritrovamento.

A proposito, ecco a voi un'altra protezione che sembra essere uscita da un videogioco: l'armatura Kiribati.

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