Per la prima volta in assoluto sono stati clonati dei cuccioli da cellule modificate

Per la prima volta in assoluto sono stati clonati dei cuccioli da cellule modificate
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Due cuccioli di beagle sono stati clonati con successo da cellule geneticamente modificate. Gli esperti hanno utilizzato la tecnologia di modifica genetica CRISPR per manipolare un tratto particolare e, dopo 14 mesi, non è stata riscontrata nessuna caratteristica anormale.

In particolare i ricercatori avevano l'obiettivo di creare cani privi di una proteina chiamata DJ-1, che è associata a disturbi neurodegenerativi come il morbo di Parkinson e l'Alzheimer. Per far ciò, gli addetti ai lavori hanno estratto dei fibroblasti da un feto di beagle e rimosso il gene responsabile. I fibroblasti modificati sono stati fusi con delle cellule uovo a cui erano stati rimossi i nuclei e sono stati impiantati in delle madri surrogate.

La tecnica non è nuova e si usa dal 2005 "non solo per la clonazione di animali domestici, ma anche per la propagazione di cani da lavoro d'élite, inclusi cani da fiuto e cani da salvataggio", affermano gli scienziati. "Questa tecnologia è stata utilizzata anche per preservare razze canine rare e specie di canidi in via di estinzione come i lupi."

Nello studio, tuttavia, gli autori hanno dimostrato per la prima volta che è possibile creare cani clonati con tratti mirati. Gli esperti affermano che il loro approccio possa avere una serie di utili applicazioni in futuro, come la "correzione delle mutazioni patogene nei cani di razza."

I cani di razza hanno un rischio maggiore di malattie genetiche rispetto a qualsiasi altra specie - una volta, infatti, erano molto diversi da oggi - e, con questo metodo, adesso è possibile evitare certi inconvenienti.