Sembra assurdo, ma i coccodrilli sono più simili a un uccello che a una lucertola

Sembra assurdo, ma i coccodrilli sono più simili a un uccello che a una lucertola
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Esistono creature il cui codice genetico racconta una storia evolutiva e di antiche eredità sconosciute ai più. Immaginate di poter viaggiare indietro nel tempo, fino a 240 milioni di anni fa, quando gli antenati comuni di crocodili, uccelli e dinosauri calpestavano la terra. Grazie a uno studio, questo viaggio è diventato possibile.

Attraverso lo studio dei genomi dei crocodiliani, che comprendono crocodili, caimani, alligatori e gaviali, gli scienziati hanno svelato un tasso eccezionalmente lento di evoluzione genomica. La ricerca, che fa parte di un'ambiziosa collaborazione internazionale volta ad analizzare i genomi degli uccelli moderni per guadagnare nuove intuizioni sulla loro evoluzione, ha permesso di ricostruire parzialmente il genoma dell'antenato comune di crocodili, uccelli e dinosauri.

Questo antico codice genetico, ricostruito con una precisione del 91%, apre nuove prospettive sulla comprensione degli archosauri, il gruppo che include tutti i dinosauri, i pterosauri, gli uccelli e i crocodiliani. La lentezza dell'orologio molecolare nei crocodiliani, rispetto ad altri lignaggi come i mammiferi, ha reso possibile questa straordinaria finestra sul passato.

Nel testo originale si evince che i coccodrilli sono più strettamente imparentati con gli uccelli e i dinosauri rispetto a tartarughe e lucertole. Questo legame insolito deriva dal fatto che crocodili e uccelli condividono un antenato comune che visse circa 240 milioni di anni fa, il quale diede origine anche ai dinosauri. Questa stretta relazione tra crocodili e uccelli, nonostante le loro evidenti differenze morfologiche e di stile di vita, è uno degli esempi affascinanti di come l'evoluzione possa prendere percorsi divergenti a partire da un antenato comune (e oggi sta correndo più del previsto).