Asteroid Day: ecco perché gli asteroidi sono una minaccia reale per la terra

di

In occasione dell'Asteroid Day approfondiamo il discorso su questi corpi celesti che da 4,5 miliardi di anni bombardano la terra e che probabilmente hanno portato i dinosauri non-aviani all'estinzione.

Ad oggi non è noto quando sarà il prossimo impatto potenzialmente pericoloso e se questo sarà piccolo o grande, ma per ora il rischio è classificato come alto. Attualmente non è chiaro quali misure di sicurezza possano essere prese per evitare o limitare l'impatto, nonostante ci siano diverse idee al riguardo. La missione di lancio di un satellite per colpire e deviare una roccia nello spazio è stata interrotta a causa della decisione dei ministri europei di interromperne il finanziamento. Praticamente non abbiamo alcuna misura di difesa per contrastare gli asteroidi ad oggi.

Innanzitutto bisogna sapere che gli asteroidi sono corpi dalla composizione simile ad un pianeta roccioso ed un diametro generalmente inferiore ad 1 Km. Nel sistema solare si conoscono più di 600'000 asteroidi che sono stati catalogati (anche se ne mancano alcune centinaia di migliaia all'appello). Il problema principale, ad oggi, è innanzitutto quello di rilevare una potenziale minaccia proveniente dallo spazio.

Per ora la classificazione degli asteroidi avviene in modo da identificare subito quelli più pericolosi: ad esempio sappiamo che se hanno un diametro di 10 Km sono potenzialmente in grado di spazzare dalla terra una specie come i dinosauri non-aviani a causa dell'impatto diretto e del cambiamento climatico successivo. Il 90% questi asteroidi dino-killer sono stati classificati e nessuno tra questi si presenta come una minaccia immediata per il nostro pianeta.

L'impatto del 30 giugno 1908 a Tunguska in Siberia, che ha devastato più di 2000 Km2 di foresta e abbattuto più di 60 milioni di alberi è stato causato da un asteroide di circa 40 metri di diametro: sono questi quelli considerati più pericolosi per ora, visto che in media è stato calcolato che un evento del genere avviene ogni 300 anni. Un'impatto simile in un'area abitata sarebbe un evento che definire catastrofico è certamente un eufemismo. Vi consigliamo un video in fondo alla news per avere più dettagli ed una ricostruzione in computer grafica.

La Meteora di Čeljabinsk caduta il 15 febbraio 2013 sempre in Russia (non è un castigo divino, è la Russia ad essere grande!) aveva solo 15 metri di diametro, pesava 10'000 tonnellate e si è disintegrata sopra la città abitata. Di fatto non ha causato molti danni ma più di 1000 feriti a causa delle schegge delle finestre distruttesi per l'onda d'urto e dal lago in prossimità è stato rinvenuto un pezzo del corpo celeste che pesa 300 Kg. In quel caso nessuno era riuscito a rilevare la minaccia e questo dovrebbe farci capire perché oggi è stata indetta una giornata per sensibilizzare tutta la popolazione mondiale.

L'Europa intera si sta attrezzando con una rete di telescopi per identificare tutte le possibile minacce in modo da avere 2 o 3 settimane di tempo prima dell'impatto. Sicuramente non è abbastanza ma per lo meno è un passo avanti per evitare di essere colti completamente impreparati, avendo così il tempo di evacuare eventuali zone abitate. Al contrario dei terremoti questo è un fenomeno che può essere identificato per tempo se ci si attrezza adeguatamente. Quello di cui si ha bisogno sono cooperazione del mondo politico e, soprattutto, finanziamenti per tutti i metodi in sviluppo per deviare gli asteroidi.

Per la diretta degli eventi dell'Asteroid Day vi rimandiamo al sito web ufficiale.

FONTE: phys.org
Quanto è interessante?
9