Gli astronomi risolvono il mistero di un esopianeta scomparso dalle osservazioni di Hubble

Gli astronomi risolvono il mistero di un esopianeta scomparso dalle osservazioni di Hubble
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Nel 2004 e nel 2006 il telescopio spaziale Hubble osservò qualcosa di veramente particolare: un pianeta in orbita attorno a una stella chiamata Fomalhaut a 25 anni luce di distanza, rilevabile direttamente alla luce visibile, una cosa estremamente rara per gli esopianeti, troppo piccoli e deboli per essere visti.

Il pianeta, chiamato ufficialmente Fomalhaut b o Dagon, è stato annunciato nel 2008 e confermato nel 2012. Tuttavia, nel 2014 gli astronomi rimasero senza parole: l'esopianeta non si trovava più.

Adesso, gli esperti credono che il punto luminoso visibile in quelle prime immagini di Hubble fosse la conseguenze di una collisione tra due planetesimi di dimensioni di due asteroidi. "Queste collisioni sono estremamente rare", afferma l'astronomo András Gáspár dell'Università dell'Arizona. "Riteniamo di essere nel posto giusto al momento giusto per aver assistito a un evento così improbabile con il telescopio spaziale Hubble."

Fomalhaut è una stella piuttosto giovane, di circa 440 milioni di anni, ed è ancora circondata da un gelido anello di polvere e gas, i resti di un disco circumstellare. "Il nostro studio, che ha analizzato tutti i dati archivistici di Hubble disponibili su Fomalhaut b, comprese le immagini più recenti scattate da Hubble, ha rivelato diverse caratteristiche che insieme dipingono un'immagine che l'oggetto di dimensioni planetarie potrebbe non essere mai esistito in primo luogo", afferma Gáspár.

Sulla base della loro analisi dei dati, gli esperti credono che la collisione sia avvenuta non molto prima della primissima immagine di Hubble nel 2004. I due oggetti sarebbero stati grandi ciascuno 200 chilometri di diametro e probabilmente costituiti da roccia e ghiaccio, come le comete che possiamo trovare nel Sistema Solare.

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