Autore di best sellers afferma: "l'IA in futuro potrebbe hackerare il nostro cervello"

Autore di best sellers afferma: 'l'IA in futuro potrebbe hackerare il nostro cervello'
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Il professore israeliano Yuval Noah Harari è autore di alcuni grandi bestsellers come "Sapiens", "Homo Deus" o "21 lezioni per il XXI secolo". I suoi libri hanno venduto 35 milioni di copie in 65 lingue, consacrando Harari nell'Olimpo dei divulgatori scientifici di fama mondiale.

L'autore in passato ha espresso molta preoccupazione per l'intelligenza artificiale e la bioingegneria e, secondo lui, devono essere strettamente regolamentate. Adesso, in una recente intervista alla CBS, Harari avverte che nel prossimo futuro i cervelli umani potrebbero essere violati se l'intelligenza artificiale non sarà regolamentata (secondo ex dirigente Google con l'IA si sta creando Dio).

"Quello che abbiamo visto finora sono società e governi che raccolgono dati su dove andiamo, chi incontriamo e quali film guardiamo. La fase successiva è la sorveglianza che ci va sotto la pelle", afferma Harari. "Nella guerra fredda, c'era la cortina di ferro, ora abbiamo la cortina di silicio. Il mondo è sempre più diviso tra Stati Uniti e Cina, i tuoi dati vanno in California o vanno a Shenzhen?".

Secondo il divulgatore, oggi grandi compagnie come Netflix e Amazon ci dicono cosa guardare e cosa comprare, mentre tra 10, 20 o 30 anni "tali algoritmi potrebbero anche dirti cosa studiare all'università, dove lavorare, chi sposare e anche chi per votare", afferma l'esperto nella sua intervista con CBS. Cosa fare per mitigare questo rischio? Si deve iniziare a regolamentare l'IA a livello globale (a livello regionale, secondo Harari, non sarebbe abbastanza).

Ovviamente il professore non ce l'ha contro l'intelligenza artificiale e sostiene che, nella mani giuste, potrebbe essere molto utile: secondo l'esperto, infatti, i nostri dati potrebbero essere utilizzati per sanare le crepe nei nostri sistemi sanitari, infrastrutturali e di governo. "Una regola chiave è che se ottieni i miei dati, questi dovrebbero essere usati per aiutarmi e non per manipolarmi. Un'altra regola chiave è che ogni volta che aumenti la sorveglianza degli individui, dovresti simultaneamente aumentare la sorveglianza della società e dei governi e le persone al vertice" (sapete che recentemente è stata creata la più grande intelligenza artificiale del mondo?).

Insomma, sicuramente un importante punto di vista quello di Harari, che dovrebbe essere tenuto in considerazione in futuro. Voi cosa ne pensate? Sentitevi liberi di esprimere la vostra opinione qui sotto nella sezione commenti!

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