Avvistato un segmento del booster "Super Heavy" che porterà la Starship in orbita

Avvistato un segmento del booster 'Super Heavy' che porterà la Starship in orbita
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I lavori negli stabilimenti di Boca Chica della SpaceX (ribattezzati di recente "Starbase" da Elon Musk) continuano senza sosta e, dopo il successo totale del prototipo di Starship SN15, sembra che in loco siano presenti già alcuni segmenti che serviranno al primo test orbitale della navicella.

Come vi abbiamo già raccontato in precedenza, i progetti di SpaceX sono chiari: portare in un volo "quasi" orbitale Starship, adoperando per la prima volta contemporaneamente i due stadi Super Heavy e Starship. Se tutto andrà come previsto, il volo dovrebbe avvenire entro il primo trimestre del 2022, ma le incognite sono ancora molte.

Sebbene Starship sia ormai stata collaudata diverse volte, mancano ancora diversi passaggi prima di renderla efficiente al 100%. Inoltre, le lacune più gravi per far divenire questo lancio una realtà sono la mancanza del pad di lancio orbitale (ancora in embrionale costruzione) e - soprattutto - il booster super pesante che dovrà fare la maggior parte del lavoro per vincere l'attrazione gravitazionale terrestre.

Questo booster chiamato "Super Heavy" è un vero e proprio mostro di potenza: alto ben 72 metri e largo 9, alla sua base monterà ben 28 motori Raptor, capace di sprigionare in totale fino a 72.000 kN di spinta (per paragone, il primo stadio del Saturn V forniva "solo" 34.000 kN). Fin ad ora, SpaceX aveva montato solo un prototipo del Super Heavy (BN1), che però serviva solo come modello di rappresentazione e per testarne la resistenza meccanica delle parti.

È stato in fretta smantellato, ma ora - nella High Bay di Starbase - sembra siano stati avvistati i primi pezzi del BN3! Come si vede nella foto in calce alla news, fornita dal NASASpaceFlight.com, il pezzo del booster è nascosto dietro il prototipo SN16, e aspetta pazientemente il momento di mostrarsi al mondo.

Come SpaceX ha comunicato già in passato, BN3 è proprio il booster che andrà montato sotto Starship SN20, in modo da eseguire il primo test di volo orbitale che vi abbiamo citato poc'anzi. L'azienda di Elon Musk riuscirà ad attenersi alla tabella di marcia? Fin ad ora i progressi son stati sorprendenti, e le destinazione come Luna e Marte sono sempre più realtà.

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