Baby Shark entra nel mondo degli NFT: arriva una collezione da 10.000 squali

Baby Shark entra nel mondo degli NFT: arriva una collezione da 10.000 squali
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Dopo le critiche di Bill Gates contro gli NFT, fa oggi il suo debutto nel mercato dei Token Non-Fungibili la seconda collezione di NFT di Baby Shark. Avete capito bene: la canzone per bambini diventata virale qualche anno fa ha ispirato ben due collezioni di token, entrambe composte dalla bellezza di 10.000 squali.

Il lancio della collezione, riporta The Verge, è stato ufficializzato da Pinkfold, lo studio dietro alla canzone-record di YouTube, ancora oggi tra le più visualizzate della piattaforma. Ovviamente, viste le enormi dimensioni della serie di token, essa sarà composta da 10.000 squali generati da un algoritmo, che dovrebbero comporre tutta la famiglia di Brooklyn, il piccolo squalo che fa da protagonista per la canzone di Baby Shark.

La prima collezione di NFT ispirati da Baby Shark è stata lanciata, peraltro con un grande successo e un sold-out immediato, nel mese di dicembre 2021, mentre i token si aggirano ancora oggi su cifre comprese tra qualche centinaio e qualche migliaio di Dollari sul mercato secondario.

Uno dei problemi della collezione di NFT, però, è che essa potrebbe attirare molti bambini in un mondo decisamente pericoloso, fatto di investimenti a rischio e di spese astronomiche, oltre che di truffe, rug pull e falsi. Sfortunatamente, non è chiaro se Pinkfold abbia preso delle precauzioni per evitare che i suoi NFT vengano comprati da un pubblico di minori o se invece questi siano esattamente il target dell'azienda.

Inoltre, la roadmap del progetto di Baby Shark sembra essere avviata verso la costruzione di un Metaverso proprietario. La roadmap, fortunatamente, pare essere stata creata pensando a degli investitori adulti più che a dei bambini, con una serie di obiettivi intermedi e di perk per i compratori dei token.

FONTE: The Verge
Quanto è interessante?
2