Band compra visualizzazioni e diventa "famosa", ora i concerti sono vuoti

Band compra visualizzazioni e diventa 'famosa', ora i concerti sono vuoti
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Si discute spesso sul fatto che online sia possibile "comprarsi la popolarità". Non stiamo parlando ovviamente delle persone che sfruttano correttamente le inserzioni dei social network, ma di chi acquista like e follower finti in modo da raggiungere il suo scopo senza troppa difficoltà.

Ebbene, stando a quanto riportato da AVNews, una band di Los Angeles denominata Threatin avrebbe appena dimostrato al mondo cosa succede a farlo. Il team dietro il succitato sito afferma infatti che i musicisti avrebbero comprato con denaro sonante la loro popolarità sulle più note piattaforme, da Facebook (38.000 "Mi piace") a YouTube (video della canzone "Living is Dying" con oltre 1 milione di visualizzazioni).

Questi altisonanti numeri hanno convinto un manager a organizzare un tour in UK. In particolare, sembra che una delle prime date (al The Exchange di Bristol) avesse un pubblico stimato di almeno 180 persone, ma che si siano fatte vive solamente poche persone. Ovviamente, i gestori del locale avrebbero avuto da ridire, arrivando addirittura a chiedere alla band di pagare le spese legate al personale coinvolto. Dopo questa vicenda, sui social network sono iniziate a comparire altre accuse simili mosse alla band. Un club di Camden (Londra) ha commentato con la sua pagina ufficiale un post dei Threatin, scrivendo quanto segue: "Che cosa è successo alle 291 vendite di biglietti che il vostro manager ha detto che avreste venduto? Sono arrivate solamente TRE PERSONE".

Come se non bastasse, il sito NME ha recentemente intervistato Billy Bingham della band Ghost of Machines, che ha aperto il concerto dei Threatin al The Exchange di Bristol. L'uomo ha confermato che erano presenti solamente poche persone.

FONTE: AVClub
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