Banda Ultralarga, Colao: "tutti gli italiani connessi entro il 2026"

Banda Ultralarga, Colao: 'tutti gli italiani connessi entro il 2026'
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Dopo le dichiarazioni di ieri del Ministro Giorgetti, oggi Vittorio Colao, Ministro per l'Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale, ha fatto il punto in audizione alla Camera e Senato sullo stato dei lavori per il piano BUL.

Colao, che in precedenza aveva pronunciato parole durissime nei confronti dell'attuale situazione del digital divide in Italia, ha spiegato che la transizione digitale resta una priorità del Governo Draghi, che attraverso il recovery fund intende mettere in campo. una serie di iniziative per completare questo processo.

I punti di questo piano sono sei: si parte con la digitalizzazione della pubblica amministrazione, che può consentire allo Stato di offrire servizi in maniera migliore ai cittadini, per arrivare alla copertura dell'intero territorio nazionale con la banda ultralarga.

Il Ministro, citando il piano Digital Compass dell'Unione Europea, ha spiegato che "l'Italia vuole arrivare a questa visione già nel 2026", anno in cui tutti saranno connessi ad internet con la banda ultralarga.

L'ex CEO di Vodafone ha anche sottolineato che oggi in Italia la copertura FTTH è disponibile solo per meno del 34% delle famiglie, ma il problema non è solo di infrastrutturazione ma anche di adozione. "Nel 2020 risultano esserci 10 milioni di famiglie italiane, il 39% del totale, che non hanno attivato offerte di accesso ad Internet su rete fissa e oltre 5,5 milioni di famiglie, il 21% del totale, che usufruiscono di servizi Internet su rete fissa ma con velocità inferiore ai 30 Mbps. In totale, circa 16 milioni di famiglie, il 60% del totale, che non usufruiscono di servizi Internet su rete fissa o non hanno una connessione fissa a banda ultra larga" ha continuato Colao.

FONTE: CorCom
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