Beppe Grillo sull'accordo per la rete unica in fibra ottica: "serve di più"

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L'accordo TIM-CDP, che ha sancito l'inizio dei lavori che dovranno portare alla creazione della rete unica per la fibra ottica, non sembra soddisfare a pieno il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, che in un post pubblicato sul proprio blog si è detto scettico per l'esito delle contrattazioni.

Secondo Grillo, "bastava fare uno sforzino in più, si è rimasti un pò in bilico", ma ha precisato comunque che si tratta di "un buon inizio".

"Eravamo ad un passo da unificare tutta la rete, tutte le tecnologie, in un'autostrada pubblica con tutto il consiglio d'amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti, in cui far convogliare tutte le tecnologie 5G, 6G e fibra, ed è rimasto un pò così, in bilico" ha affermato Grillo, il quale nel video parla anche della sovranità digitale.

Immediato è arrivato il commento di Stefano Buffagni, il viceministro allo Sviluppo Economico, il quale su Facebook ha affermato che "Beppe è sempre illuminante. La strada l’abbiamo tracciata, gli sforzi fatti negli ultimi anni e i traguardi raggiunti sono innegabili. Ma dobbiamo fare di più. Ha ragione Beppe, non possiamo più commettere gli errori del passato e consegnare la nostra rete, i nostri dati, la nostra sovranità in mano a società private o ad altri Paesi”.

Lo scorso giugno, Beppe Grillo aveva duramente attaccato Open Fiber al punto che l'aveva definita "un fallimento".

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