Bitcoin: arrestato in Grecia un leader di BTC-E con l'accusa di riciclaggio

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Le autorità greche hanno arrestato uno dei leader di BTC-E, una piattaforma online di trading specializzata nello scambio di valuta digitale, con l’accusa di riciclaggio di denaro.

Si tratta del cittadino russo Alexander Vinnik, che è stato arrestato su richiesta delle autorità americane, secondo cui avrebbe riciclato fino a 4 miliardi di Dollari con la piattaforma.

Il riciclaggio, secondo le autorità, sarebbe andato avanti dal 2011 al 2017, ed avrebbe portato anche al fallimento di Mt.Gox, una società specializzata nello scambio di Bitcoin con sede in Giappone, che è fallita nel 2014 dopo una massiccia violazione.

Vinnik avrebbe ottenuto i fondi attraverso l’hack per riciclarli tramite BTC-E e Tradehill, un’altra società simile con sede a San Francisco da lui posseduta.

Il denaro ottenuto dallo stesso Vinnik illecitamente, sarebbe stato spostato sul suo portafogli di BTC-E per poi convertirlo in moneta reale.

L’arresto di Vinnik è solo l’ultimo di una serie di operazioni portate avanti dagli Stati Uniti contro i criminali informatici europei.

FONTE: Engadget
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