Bitcoin: la Corea del Sud prepara il ban, altro crollo per la moneta virtuale

di
La Corea del Sud, uno dei principali mercati al mondo attivi nel campo delle criptovalute, starebbe preparando una legge che vieterà lo scambio nel proprio listino finanziario di monete virtuali come il Bitcoin.

Il Ministro della Giustizia, parlando con la stampa, ha affermato che l'utilizzo di monete virtuali in borsa è stato oggetto di "grosse preoccupazioni" da parte del Governo.

Nel frattempo, diversi scambi di criptovalute sono stati interrotti presso la borsa di Seoul questa settimana per alcune indagini aventi ad oggetto l'evasione fiscale.

Il Bitcoin, la principale criptomoneta al mondo, a seguito della pubblicazione di questa notizia è sprofondato, ed il valore è sceso sotto i 14.000 Dollari, attestandosi a 13.958,90 Dollari, continuando un periodo non certo esaltante, di cui vi stiamo raccontando su queste pagine già da prima delle festività di Natale, e che ha seguito il boom di qualche settimana prima.

Le valute digitali come il Bitcoin hanno registrato un'impennata del valore nel corso dell'ultimo anno, alla luce della grande richiesta nei loro confronti. Ciò ha fatto emergere non poche preoccupazioni da parte degli esperti di mercato, che hanno parlato sempre più della possibile bolla finanziaria.

Il Ministro della Giustizia, Park Sang-ki, nel corso di una conferenza stampa ha affermato che "ci sono grandi preoccupazioni per quanto riguarda le valute virtuali ed il Ministero della Giustizia sta preparando un disegno di legge per vietare il commercio di criptovalute attraverso gli scambi".

Il Governo, già lo scorso mese di Dicembre aveva affermato che avrebbe applicato più controlli agli scambi: tra le misure si parlava dello stop alle transazioni anonime.

FONTE: BBC
Quanto è interessante?
5