Bitcoin, esperto di finanza prevede calo fino a 8.000 Dollari: ci sarà da fidarsi?

Bitcoin, esperto di finanza prevede calo fino a 8.000 Dollari: ci sarà da fidarsi?
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Gli ultimi mesi non sembrano essere stati un periodo particolarmente positivo per le criptovalute, specie dopo che Bitcoin è brevemente scivolato sotto i 27.000 Dollari lo scorso 12 maggio. Al momento le cose sembrano essere leggermente migliorate, ma circolano ancora diverse previsioni decisamente negative sulle criptovalute.

Una di queste, destinata a far molto discutere, è quella del Chief Investment Officer di Guggenheim Investments Scott Minerd, che da un anno e mezzo circa si dice estremamente scettico nei confronti di Bitcoin e delle altre criptovalute. Prima di continuare, vi ricordiamo che al momento la moneta digitale di Satoshi Nakamoto vale circa 29.651 Dollari, con un +1,00% rispetto alle scorse ventiquattro ore.

Ebbene, nelle ultime ore, in una delle sue periodiche interviste rilasciate ad outlet finanziari come Bloomberg e CNBC, Minerd ha spiegato che, secondo lui, il prezzo di Bitcoin scenderà a 8.000 Dollari nel giro di qualche mese. Se ciò fosse vero, si tratterebbe di un evento catastrofico per tutto il mondo delle criptovalute, poiché un simile calo potrebbe causare una analoga contrazione di tutte le altre principali monete digitali.

Fortunatamente, pare che il mercato non abbia ascoltato la previsione di Minerd, che al momento non sembra essere condivisa nemmeno dagli altri esperti di settore. CoinDesk, invece, ha analizzato le precedenti previsioni in termini di criptovalute dell'esperto di finanza, tra le quali ne emergono alcune decisamente poco realistiche.

A dicembre 2020, per esempio, Minerd aveva spiegato che Bitcoin sarebbe arrivato a 400.000 Dollari: all'epoca, il valore della criptovaluta si aggirava attorno ai 20.000 Dollari, mentre nel mese successivo ha visto un'impennata fino a 40.000 Dollari, un ordine di grandezza in meno rispetto alle previsioni del CIO di Guggenheim.

Proprio dopo la "scottatura" presa a fine 2020, le previsioni di Minerd si sono fatte molto più caute (e scettiche) sulla moneta: in particolare, a giugno l'investitore aveva previsto che Bitcoin sarebbe crollato a 10.000 Dollari, mentre la criptovaluta si trovava a 35.000 Dollari circa. Nei mesi successivi, la moneta è effettivamente scivolata, ma si è attestata a valori finali pari a circa 28.500 Dollari, prima di iniziare una lunga corsa ascendente durata per tutta la seconda metà del 2021.

Infine, a ottobre Miner avrebbe detto di non avere più alcun investimento in Bitcoin: negli stessi giorni, Bitcoin raggiungeva il suo massimo storico di 69.000 Dollari, salvo poi attestarsi intorno ai 33.000 Dollari a gennaio. Insomma, è difficile dire se ci sia da fidarsi o meno della previsione di Minerd, che però rappresenta sicuramente un'interessante voce fuori dal coro rispetto agli altri esperti di finanza, specie in ambito crypto.

FONTE: Coindesk
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