Con la Brexit addio al roaming gratuito nel Regno Unito?

Con la Brexit addio al roaming gratuito nel Regno Unito?
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Il 31 Ottobre prossimo il Regno Unito uscirà dall'Unione Europea. Nella giornata di ieri il Premier inglese, Boris Johnson, ha annunciato di aver trovato un accordo con la Commissione Europea per evitare il "No Deal", nonostante le perplessità del Parlamento che domani voterà la proposta. L'uscita porterà ad alcune modifiche per il roaming.

Il Governo del Regno Unito infatti ha da tempo predisposto una pagina denominata "Visit Europe After Brexit" in cui vengono elencate tutte le precauzioni che devono osservare i cittadini britannici dopo il 31/10. E' però anche presente un paragrafo dedicato al roaming, che potrebbe cambiare drasticamente.

Nella sezione si legge che "dopo la Brexit, la garanzia del roaming gratuito per la telefonia mobile in tutta l'Unione Europa, Islanda, Liechtenstein e Norvegia finirà. Rivolgiti al tuo operatore telefonico per scoprire gli eventuali costi di roaming che potrebbe addebitarti dopo il 31 Ottobre 2019". Andando per logica, è lecito immaginare che il meccanismo riguarderà anche i cittadini che sceglieranno di viaggiare nel Regno Unito.

Alcuni sostengono che in caso di "No Deal" la normativa potrebbe essere cancellata, e si tornerà indietro di un paio d'anni quando viaggiando all'estero era necessario disabilitare la rete dati per evitare spiacevoli sorprese. Nel caso (remoto, visti i numeri) in cui l'accordo dovesse essere votato dal Parlamento del Regno Unito, invece, non è esclusa una nuova legge per mantenere lo status e quindi il Roam Like Home.

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