I Buchi Neri spazzano via la crescita delle galassie nane

I Buchi Neri  spazzano via la crescita delle galassie nane
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Le galassie nane sono piccole galassie che ospitano tra i 100 milioni e il miliardo di stelle, mentre la Via Lattea contiene circa 300 miliardi di stelle. Sono le galassie più diffuso nell'Universo e spesso orbitano intorno a quelle più grandi. Un team di astronomi ha osservato come i venti emessi dai buchi neri sopprimono la formazione stellare.

Gabriela Canalizo, leader del team di ricerca, spiega come gli astronomi hanno sospettato che i buchi neri supermassivi avessero un'influenza sulla loro crescita e sviluppo, come nel caso della grande attività del buco nero al centro della Via Lattea; lo studio sottolinea come questi effetti possano essere molto più intensi per le galassie nane.

I ricercatori hanno utilizzato una parte dei dati della Sloan Digital Sky Survey, che mappa circa il 35% del cielo, per individuare 50 galassie nane, di cui 29 presentano segni della presenza di un buco nero. Sei di queste mostrano l'evidenza di venti, getti di gas ionizzato ad alta velocità, generati dal buco nero centrale.

"Utilizzando il telescopio Keck nelle Hawaii, siamo stati in grado non solo di rilevare, ma anche di misurare alcune proprietà di questi venti" ha detto Canalizo. "Abbiamo trovato evidenze che questi venti possono cambiare il tasso di formazione stellare."

Le galassie più larghe, spesso si formano quando si uniscono due o più galassie nane, quest'ultime sono utilissime per capire i meccanismi di evoluzione galattica. Questo è il caso della Via Lattea che sta "mangiando" galassie dalla nube di Magellano.

Manzano-King, autore principale dello studio, afferma che:" le galassie nane sono così piccole perché, in qualche modo, hanno evitato di unirsi con le altre. Quindi possono servire come fossili per comprendere l'ambiente dell'Universo antico."

Quando la materia cade in un buco nero, il riscaldamento prodotto dalla caduta produce energia radiativa che spinge il gas nella zona esterna. Questo è il meccanismo principale di regolazione della quantità di gas disponibile per la formazione stellare.

Il vento del buco nero spingendo il gas fuori, lo comprime e accelera la formazione stellare; se i venti sono troppo intensi però, non c'è più gas per formare le stelle. Questo sembra il caso delle 6 galassie nane osservate.

I prossimi obiettivi del team di ricercatori è lo studio della massa e della velocità dei getti di gas nelle galassie nane.

"Questo darà informazioni migliori ai teorici, che si basano su questi dati per costruire modelli," dice Manzano-King. "Questi modelli in cambio, spiegano agli astronomi gli effetti di questi venti sulle galassie nane".

FONTE: phys.org
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