di

Un nuovo studio, condotto dalla Oregon State University, ipotizza che le foglie nelle chiome delle foreste potrebbero non essere in grado di raffreddarsi a causa delle alte temperature presenti nell'aria, compromettendo un loro ruolo fondamentale. Questo comporterà infatti una serie di gravi problemi anche per noi. Vediamo come mai.

Una tale situazione probabilmente implicherà che la capacità degli alberi di evitare dannosi aumenti di temperatura e la loro funzione di estrarre il carbonio dall'atmosfera, potrà essere compromessa in un futuro dove le temperature continueranno ad aumentare a causa di un cambiamento climatico che potrà diventare catastrofico.

Lo studio, pubblicato sulle pagine di Proceedings of the National Academy of Sciences, è frutto di una collaborazione internazionale che ha incluso ricercatori di diverse università ed agenzie governative.

L'autore principale Chris Still, dell'OSU College of Forestry, ha affermato: "La ricerca è importante per comprendere e prevedere le risposte delle piante ai cambiamenti climatici. Numerosi studi hanno già suggerito che molte delle foreste del mondo si sono avvicinate pericolosamente al loro limite termico per l'assorbimento di carbonio".

"Una diffusa ipotesi, nota come omeotermia fogliare limitata, sostiene che attraverso una combinazione di tratti funzionali e risposte fisiologiche, le foglie possono mantenere stabile la loro temperatura diurna per garantire la fotosintesi. Ma al di sotto di tale limite iniziano a danneggiarsi criticamente", ha spiegato.

I ricercatori hanno quindi utilizzato termocamere dotate di sistemi innovativi, e montate su particolari torri in Nord e Centro America, per misurare i "flussi" di carbonio, di acqua ed energia, gli scambi tra la foresta e l'atmosfera, nonché una serie di variabili ambientali.

I risultati hanno mostrato che le foglie della chioma si scaldavano più velocemente dell'aria, ed erano più calde durante la maggior parte della giornata, raffreddandosi poi al di sotto della temperatura atmosferica solo nel tardo pomeriggio.

È probabile che il futuro riscaldamento climatico porti a temperature ancora maggiori delle foglie della chioma, il che avrebbe un impatto estremamente negativo sul ciclo del carbonio nelle foreste, aumentando così il rischio di una loro morte.

"Se la fotosintesi della chioma diminuisce con l'aumento della temperatura, la capacità delle foreste di agire come un pozzo di carbonio sarà ridotta, a scapito della qualità dell'aria globale", ha concluso il dott. Still

Nel video allegato potete osservare l'aumento di temperatura registrato su una parte della Foresta di Harvard, situata a Petersham, nel Massachusetts.

FONTE: PNAS
Quanto è interessante?
5
Cambiamento climatico: Le foreste non assorbiranno più il carbonio?