I cantanti d'opera possono davvero rompere un bicchiere di vetro?

I cantanti d'opera possono davvero rompere un bicchiere di vetro?
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Quante volte abbiamo visto la scena del bicchiere di vetro distrutto dal cantante lirico nelle pubblicità o nei cartoni animati? Rompere un bicchiere con la propria voce è realmente fattibile? Vediamo cosa dice la scienza a riguardo e come sia possibile qualcosa del genere.

Innanzitutto, è importante sapere che ogni oggetto ha la sua frequenza di risonanza, ovvero la frequenza alla quale vibra naturalmente. Far vibrare il vetro di un calice è piuttosto semplice, poiché anche picchiettare il vetro, o farlo "suonare" utilizzando un dito bagnato, lo farà vibrare alla sua frequenza di risonanza (sapete che esiste anche il vetro liquido? Ecco cos'è).

Le nostre orecchie e il nostro cervello interpretano queste onde come suoni. Gli esperti (o i computer) possono capire facilmente la frequenza di risonanza del bicchiere, basta capire quale sia il tono necessario per far vibrare l'aria intorno al vetro e, successivamente, il vetro stesso. Riuscendo a cantare utilizzando questo tono abbastanza forte e abbastanza a lungo, il bicchiere praticamente vibrerà fino alla sua distruzione.

Il volume di un suono è correlato all'ampiezza dell'onda sonora e alla misura in cui sposta l'aria. Più forte è il tono, più forte si spinge l'aria contro il vetro. Continuare a riprodurre la nota è importantissimo (ecco perché solitamente lo fanno i cantanti lirici questo esperimento) perché consente alle vibrazioni di accumularsi abbastanza da causare la frattura del vetro.

Nel 2005, il noto show MythBusters ci mostrato e confermato che una voce non amplificata può rompere il vetro. Quindi sì, frantumare un bicchiere con la voce è fattibile... anche se non tutti i cantanti riescono a farlo. Certo, distruggere questo vetro più forte del diamante sarà dura, ma con i bicchieri normali funziona.

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