La causa della misteriosa sindrome della Guerra del Golfo è stata finalmente scoperta

La causa della misteriosa sindrome della Guerra del Golfo è stata finalmente scoperta
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La sindrome della Guerra del Golfo è un disordine cronico che ha colpito i veterani di ritorno dalla Guerra del Golfo. Gli ex militari avevano sintomi acuti e cronici, come affaticamento, dolore muscolare, problemi cognitivi, insonnia ed eruzioni cutanee. Uno studio pubblicato recentemente ha scoperto, forse, la causa di questo disordine.

Secondo quanto affermato sulla rivista Environmental Health Perspectives, potrebbe essere stata l'esposizione all'agente nervino Sarin a causare la sindrome. Gli scienziati, in particolare, hanno esaminato 508 veterani con la sindrome della Guerra del Golfo e 508 veterani schierati che non hanno sviluppato la malattia.

È stato studiato un gene (PON1) che svolge un ruolo importante nella scomposizione del gas nervino nel corpo. I veterani con varianti meno efficaci del gene PON1 avevano maggiori probabilità di ammalarsi. "Molto semplicemente, i nostri risultati dimostrano che la malattia della Guerra del Golfo è stata causata dal gas nervino sarin, che è stato rilasciato quando abbiamo bombardato gli impianti di stoccaggio e produzione di armi chimiche irachene", ha dichiarato il ricercatore capo Dr. Robert Haley, professore di Medicina Interna e Direttore della Divisione di Epidemiologia presso l'UT Southwestern.

Le cause alla base della sindrome della Guerra del Golfo sono state al centro di numerose polemiche. Dopo numerosi studi, esclusioni e possibilità, il nuovo documento sembra confermare che il sarin sia il responsabile della condizione. Il gas nervino è una sostanza chimica prodotta dall'uomo che non ha sapore, odore o colore.

La sostanza chimica funziona in modo simile ad alcuni insetticidi, interferendo con la normale segnalazione tra le cellule nervose. Sono 100.000 i veterani con questa condizione e la speranza degli scienziati è quella di trovare una cura per dare sollievo agli ammalati.

FONTE: iflscience
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