I cavi delle RTX 4090 si sciolgono davvero? Ecco il quadro completo

I cavi delle RTX 4090 si sciolgono davvero? Ecco il quadro completo
di

Nelle giornate immediatamente successive al reveal delle RTX 4080 e 4090, un documento della PCI-SIG ha fatto alimentato dibattiti e destato preoccupazioni in merito alla possibilità che gli adattatori per l'alimentazione di queste schede siano soggetti a una forte usura.

A onor del vero, le tematiche toccate sono diverse. Si parla, innanzitutto, di un limitato numero di utilizzi per questi connettori, pari ad appena 30 connessioni e disconnessioni, dopo i quali il corretto funzionamento non sarebbe più garantito.
Inoltre, sembra che gli stessi cavi siano strutturalmente fragili e propensi a una forte usura in caso di torsioni particolarmente spinte.

Questi due fattori avrebbero come conseguenza un possibile aumento delle temperature nei punti più usurati e conseguente fusione del connettore in plastica o addirittura della guaina del cavo. Ma cosa c'è di vero in tutto ciò?

A mettere a nudo la questione per primo è stato il solito Steve Burke di Gamers Nexus, in uno dei suoi ultimi roundup settimanali.
Nel video, Burke ha analizzato la questione partendo proprio dalle dichiarazioni della PCI-SIG che sono piuttosto distanti dall'allarmismo con cui si è toccato ultimamente l'argomento. La documentazione spiega, infatti, che NVIDIA stessa avrebbe condotto importanti sperimentazioni sui nuovi connettori 12VHPWR in condizioni di test piuttosto stringenti.

Si parla di cavi sottoposti a importante stress da torsione oppure testati dopo un numero di cicli superiore ai 30 a 55A o 660W a 12V per diverse ore continuative. In queste condizioni ne sono risultati un'insorgenza di hotspot intorno alle due ore e casi di scioglimento dalle 10 alle 30 ore successive. Tra i possibili imputati, proprio la torsione del cavo che porterebbe a una corrispondenza imperfetta dei pin e quindi a un maggior carico di corrente su alcuni canali. In maniera simile, anche l'usura derivante dai 30 cicli di accoppiamento potrebbe portare a tali problematiche. A dimostrarlo, alcune foto che mostrano lo scioglimento su diversi connettori in punti differenti.

A ogni modo, lo scenario evidenziato va ben oltre l'utilizzo tipico, considerando anche che l'unica scheda finora presentata in grado di superare i 600W sarebbe la RTX 4090. Questa GPU prevede un adattatore da 12VHPWR a quattro classici PCIe 6+2, ma l'ultimo di questi è del tutto facoltativo in quanto utile per superare i 600W e avere maggior margine di overclock, ma in condizioni di utilizzo normali questa scheda non ne richiede più di tre, gaming incluso.

Inoltre, come correttamente illustrato da WCCFTech, il discorso sui 30 cicli è una prerogativa non solo di questo standard ma anche dei suoi predecessori: infatti, anche Molex e mini-fit Molex (gli attuali connettori PCIe) prevedono simili termini di utilizzo.

Nel frattempo, ricordiamo che in rete sono apparse le performance assurde della RTX 4090 su Cyberpunk 2077, con framerate superiore addirittura ai 140 fotogrammi al secondo.

Quanto è interessante?
2