Al centro del nucleo del nostro pianeta nevica. Non neve, ma particelle di ferro

Al centro del nucleo del nostro pianeta nevica. Non neve, ma particelle di ferro
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Come ben sappiamo, il nucleo della Terra è lo strato più interno del pianeta. Al suo interno, le condizioni sono estremamente calde ed estremamente pressurizzate. Si ritiene che la dinamica del nucleo sia responsabile della magnetosfera del nostro pianeta, motivo per cui gli scienziati sono determinati a conoscere di più questo luogo estremo.

Un nuovo studio internazionale ha dimostrato che all'interno del nucleo esterno minuscole particelle di ferro si solidificano e cadono per formare pile fino a 320 chilometri di spessore. Questi risultati potrebbero migliorare notevolmente la nostra comprensione delle forze che influenzano l'intero pianeta.

Studiare le profondità della Terra non facile poiché i radar non possono sondare direttamente questi luoghi. Di conseguenza, i ricercatori sono costretti a studiare l'interno del nostro pianeta attraverso la scienza della sismologia: lo studio delle onde sonore generate dall'attività geologica che attraversano regolarmente gli strati del pianeta.

Negli ultimi anni gli scienziati hanno notato una discrepanza tra i dati sismici e gli attuali modelli del nucleo terrestre. In sostanza, le onde misurate si muovono più lentamente del previsto quando passano attraverso la base del nucleo esterno e più velocemente quando si muovono attraverso l'emisfero orientale del nucleo interno. Per risolvere questo mistero, il team di ricerca guidato Youjun Zhang dell'Istituto di fisica atomica e molecolare della Sichuan University, ha proposto che all'interno del nucleo esterno potrebbe avvenire una sorta di cristallizzazione delle particelle di ferro, creando una specie di "effetto neve".

Una serie di esperimenti condotti su materiali simili a quelli presenti nel nucleo effettuati dal Prof. Zhang e dal suo team sono stati in grado di dimostrare che questa cristallizzazione nel nucleo esterno è effettivamente possibile. "È una cosa bizzarra a cui pensare", dichiara Nick Dygert, assistente professore all'Università del Tenessee. "Hai cristalli all'interno del nucleo esterno che nevicano sul nucleo interno per una distanza di diverse centinaia di chilometri."

Data l'influenza del nucleo sui fenomeni di tutto il pianeta, imparare di più sulla sua composizione e sul suo comportamento è essenziale per migliorare la nostra comprensione di questi processi ancora - relativamente - sconosciuti. La magnetosfera, infatti, potrebbe aver avuto un ruolo cruciale per la creazione della vita sulla Terra. Comprendere le dinamiche che avvengono all'interno del nostro pianeta potrebbero aiutarci a trovare esopianeti potenzialmente abitabili.

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