Un cerotto smart potrebbe cambiare per sempre il trattamento del diabete

Un cerotto smart potrebbe cambiare per sempre il trattamento del diabete
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Un progetto in attesa di approvazione da parte della FDA ha come obiettivo quello di migliorare la vita delle persone affette da diabete tramite un cerotto smart, in grado di controllare costantemente i livelli di zucchero nel sangue e di iniettare insulina se e quando necessario.

L'insulina è un ormone prodotto dal pancreas e la sua principale funzione è quella di abbassare la concentrazione di glucosio in circolo. Il diabete è una patologia metabolica che colpisce oltre 400 milioni di persone in tutto il mondo e si verifica quando il soggetto non riesce a produrre naturalmente l'insulina, o quando il corpo la produce ma non è in grado di utilizzarla in modo efficiente.

Il trattamento per questa condizione non è cambiato molto negli ultimi decenni. I pazienti devono prelevare il sangue tramite un apposito dispositivo e misurare i livelli di glucosio, ed in seguito auto-somministrarsi la dose necessaria di insulina. Una famosa azienda aveva già pensato di semplificare il processo ma il progetto è stato messo in pausa.

Il nuovo cerotto intelligente, dalle dimensioni di una moneta, possiede delle dosi precaricate di insulina all'interno di minuscoli aghi che hanno la capacità di erogare il farmaco rapidamente appena i livelli di glucosio superano una certa soglia. I micro-aghi sono realizzati con un polimero sensibile al glucosio nella quale è incapsulato l'ormone. Quando la glicemia torna alla normalità, anche la somministrazione del farmaco rallenta. Si eviterebbe in questo modo anche il sovradosaggio di insulina, che può portare a ipoglicemia, convulsioni e persino la morte.

La dimensione di questi aghi è inferiore al millimetro, quindi decisamente più piccola rispetto a quelli utilizzati normalmente per i prelievi, e questo renderebbe l'applicazione del cerotto decisamente poco dolorosa.

"Questo cerotto smart rivoluzionerà per sempre l'esperienza del paziente nella cura del diabete una volta che si sarà dimostrato sicuro ed efficace" ha dichiarato John Buse, direttore dell'UNC Diabetes Care Center. L'approvazione da parte della FDA per gli studi clinici sull'uomo dovrebbe arrivare nel giro di qualche anno, ma già si pensa ad adattare questa soluzione con diversi farmaci per gestire anche altre condizioni mediche.

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