Il cervello lavora a temperature più alte di quelle previste: arriva anche a 41 gradi!

Il cervello lavora a temperature più alte di quelle previste: arriva anche a 41 gradi!
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Nelle ultime giornate abbiamo scoperto che il cervello è sempre all’attivo per imparare cose nuove, grazie a uno studio pubblicato proprio recentemente. Gli scienziati però non si fermano e, tramite una nuova analisi, ora sappiamo che il cervello lavora a temperature più alte rispetto quelle previste in precedenza.

Secondo quanto pubblicato dagli studiosi su Brain, alcune parti del cervello arriverebbero anche a circa 40 °C durante i momenti di attività più intensa, ovvero a una temperatura superiore di 1-3 °C rispetto a quella orale media. Questo non sarebbe un segnale di malfunzionamento, malattia o danno cerebrale, bensì la prova effettiva che il cervello funziona in modo sano.

Rispetto alle precedenti misurazioni, effettuate su persone con lesioni cerebrali, questa volta il team interessato ha utilizzato una tecnica chiamata spettroscopia di risonanza magnetica (MRS) per misurare la temperatura cerebrale in modo non invasivo in 40 volontari sani, di età compresa tra 20 e 40 anni, combinando questi dati poi con i ritmi circadiani e l’orario.

I risultati parlano chiaro: la temperatura media del cervello si aggira sui 38,5 °C e varia a seconda di ora, regione del cervello, età, sesso e ciclo mestruale. Nel caso dei cervelli femminili, infatti, la temperatura è in media 0,4 °C più elevata rispetto a quelli maschili, con variazione giornaliera generale di circa 1 °C e temperatura massima di 40,9 °C.

Come affermato dal biologo John O'Neill, “la scoperta più sorprendente del nostro studio è che il cervello umano sano può raggiungere temperature che verrebbero diagnosticate come febbre in qualsiasi altra parte del corpo. In passato temperature così elevate sono state misurate in persone con lesioni cerebrali, ma si presumeva che fossero dovute alla lesione. […] Abbiamo scoperto che la temperatura del cervello scende di notte prima di andare a dormire e aumenta durante il giorno. Ci sono buone ragioni per credere che questa variazione giornaliera sia associata alla salute del cervello a lungo termine, qualcosa che speriamo di indagare in seguito”.

Insomma, staranno necessari ulteriori studi per comprendere al meglio la correlazione del ritmo giornaliero e delle attività con la variazione di temperatura.

Sempre à propos del cervello, c’è un falso mito a cui dovete smettere di credere.

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