I cervi thailandesi di Schomburgk potrebbero non essersi estinti come si credeva

I cervi thailandesi di Schomburgk potrebbero non essersi estinti come si credeva
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E’ davvero consistente il numero di specie animali e vegetali che si è andato a perdere nel tempo per cause, per lo più, antropiche. Stesso destino toccò ai cervi di Schomburgk(Rucervus schomburgki), specie endemica della Thailandia che viveva in zone paludose e nei prati, curiosamente lontano dalla vegetazione più fitta.

A causa della bonifica dei terreni paludosi in favore delle risaie ma, soprattutto, della caccia spregiudicata, questi cervi sono stati dichiarati estinti dal 1938 (morte dell’ultimo esemplare in cattività) ed inseriti ufficialmente nella lista rossa del IUCN (International Union for the Conservation of Nature) nel 2006.

Tuttavia, verso gli inizi degli anni ’90, un camionista ritrovò dei palchi di corna che, studi più approfonditi, hanno dimostrato appartenere proprio a questa specie estinta.

La particolarità? È che si trattava di corna ancora fresche (con il clima umido Thailandese non sarebbero apparse così se fossero state più antiche) che dimostravano, dunque, che i cervi di Schomburgk potrebbero essere sopravvissuti almeno 50 anni oltre la data della loro presunta estinzione.

Lo studio a riguardo è stato pubblicato il 30 Agosto nel Journal of the Bombay Natural History Society.

Recentemente, infatti, Gary Galbreath, professore di scienze biologiche al Weinberg College of Arts and Sciences della Northwestern University, ha analizzato queste corna non solo anatomicamente (i palchi di corna dei cervi di Schomburgk sono a cesto e particolarmente ramificati) ma anche biologicamente, studiando il midollo osseo esposto che ne ha restituito l’età.

Inoltre, a giudicare del sangue ancora fresco, rosso intenso, che emerge dalle foto del ritrovamento, lo studioso ha potuto affermare che le corna stesse fossero davvero risalenti agli anni ‘90.

Sono molte le ipotesi che affermano che possa ancora esistere una piccola popolazione di Rucervus schomburgki nel Laos centrale. Non resta che attendere i prossimi ritrovamenti che confermino, si spera, che il cervo thailandese sia ancora una specie vitale.

FONTE: PhysOrg
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