Chi c'è dietro ai Bitcoin? Il "documento segreto" su Satoshi Nakamoto

Chi c'è dietro ai Bitcoin? Il 'documento segreto' su Satoshi Nakamoto
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L'identità di Satoshi Nakamoto, il creatore dei Bitcoin, è un mistero che in molti stanno cercando di risolvere da ormai parecchio tempo. Ebbene, dopo essere riuscito a ottenere il copyright della criptovaluta in USA, Craigh Wright ha fatto vedere pubblicamente un documento che svelerebbe chi c'è dietro al progetto.

In particolare, stando a quanto riportato da Modern Consensus, che è riuscito a farsi mostrare le "prove" in esclusiva, l'imprenditore australiano ha affermato di essere in possesso di un documento che dimostrerebbe che Satoshi Nakamoto, in realtà, è proprio lui, Wright stesso. Infatti, esiste un articolo consultato da Wright il 1 maggio 2008, ovvero circa sei mesi prima della pubblicazione del whitepaper di Bitcoin, in cui si parla di Tominaga Nakamoto, che visse tra il 1715 e il 1746 nella terra del Sol Levante.

Nel succitato pezzo si legge: "Nakamoto è l'Adam Smith giapponese". Per chi non lo sapesse, Adam Smith è considerato da molti come il padre dell'economia moderna. L'imprenditore australiano ha quindi spiegato di aver scelto il "cognome" Nakamoto per omaggiare Tominaga. Per quanto riguarda il "nome" Satoshi, invece, Wright ha affermato di averlo scelto perché in giapponese significa "apprendimento intelligente".

Wright è stato spesso accusato di essersi inventato la storia di Satoshi Nakamoto per interessi personali, ma l'imprenditore australiano non si è mai dato per vinto e sta provando a dimostrare in tutti i modi di essere lui l'inventore dei Bitcoin.

Basta un documento (timestamp) del genere per dimostrare di essere Nakamoto? Molti sostenitori della criptovaluta sostengono di no, ma quel che è certo è che c'è parecchio interesse in merito alla figura che ha creato i Bitcoin.

Crediti immagini: Brendan Sullivan, Modern Consensus.

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