Cina, pugno duro contro le criptovalute: illegali Bitcoin, Ethereum e simili

Cina, pugno duro contro le criptovalute: illegali Bitcoin, Ethereum e simili
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Pugno duro della Cina contro le criptovalute. La Banca Centrale Cinese infatti ha affermato che tutte le transazioni effettuate utilizzando monete virtuali sono da considerare illegali e per tanto devono essere bloccate e vietate.

Si tratta di un'altra mossa che rientra nella strategia già messa in campo da qualche mese dal Governo: lo scorso maggio infatti la Cina aveva bloccato il mining delle criptovalute, provocando ribassi a raffica sul mercato.

La People's Bank of China ha precisato che tutte le criptovalute, incluse quelle più popolari come Bitcoin e Tether, non sono considerate valute legali e per questo non possono circolare sul mercato cinese. L'istituzione finanziaria, attraverso una comunicazione pubblicata sul proprio sito web ufficiale, ha anche precisato che impedirà agli istituti di credito, alle società di pagamento ed a quelle che operano su internet di facilitare il commercio di criptovalute e rafforzerà il monitoraggio dei rischi derivanti da tali attività.

Si tratta dell'ennesimo fulmine a ciel sereno per il mercato: qualche giorno fa in fatti gli scambi di criptovalute erano in caduta libera con il Bitcoin che era scivolato sotto i 40mila Dollari. Questa notizia potrebbe provocare altri effetti simili e nelle prossime ore potrebbero arrivare altri ribassi. Ovviamente monitoreremo il tutto su queste pagine.

FONTE: Reuters
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