Una "città fantasma" italiana potrebbe riapparire nuovamente nel 2021

Una 'città fantasma' italiana potrebbe riapparire nuovamente nel 2021
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Il nostro Bel Paese è pieno di storia: da intere comunità romane sepolte sotto gli strati di terra, ad antichi mosaici che "sbucano" fuori dai vigneti di Verona. Insomma, proprio ogni angolo dell'Italia è pieno zeppo di storia. Ad esempio, una "città fantasma" medievale potrebbe presto emergere dal fondo di un lago in Toscana.

Questa potrebbe essere la prima volta che il villaggio in rovina vede la luce del giorno in oltre 25 anni. Si chiama Fabbriche di Careggine ed è un paese fantasma che si trova nella provincia di Lucca, precisamente nel comune di Careggine, abbandonato nel 1947 perché sommerso dalle acque del lago artificiale di Vagli formatosi a seguito della costruzione di una diga idroelettrica.

Questa città del 12° secolo un tempo ospitava circa 150 abitanti, 31 case e una chiesa. Per centinaia di anni, la cittadina è stata un paradiso per i fabbri e gli artigiani. Nel 1946 a causa della costruzione della diga, però, gli abitanti della città furono costretti a trasferirsi. Nei 75 anni in cui il paese è stato sepolto, i visitatori hanno avuto quattro possibilità di camminare in mezzo alle costruzioni delle Fabbriche di Careggine: nel 1958, 1974, 1983 e 1994, quando il lago Vagli fu prosciugato per la manutenzione della diga.

Secondo quanto affermato da Lorenza Giorgi, figlia dell'ex sindaco della municipalità locale, il lago sarà nuovamente prosciugato nel 2021. L'Enel sta anche iniziando a discutere di un potenziale drenaggio del lago con i Comuni locali, sia come opportunità per ripulire il bacino idrico del Lago Vagli sia per rilanciare il turismo nella zona. Nel 1994, infatti, durante i diversi mesi in cui il lago fu prosciugato, circa 1 milione di turisti visitarono il paese fantasma, in base a quanto riportato da La Reppublica.

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