Ecco come gli antenati delle scimmie sopravvissero all'asteroide che sterminò i dinosauri

Ecco come gli antenati delle scimmie sopravvissero all'asteroide che sterminò i dinosauri
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Ricordate l’evento di estinzione dei dinosauri? Quello provocato dall'asteroide che generò tsunami devastanti nell’impatto con la Terra. È noto che l’estinzione di massa dei dinosauri segnò l’inizio dell’era dei mammiferi. Uno studio ha scoperto che i primati, antenati delle scimmie odierne, sopravvissero all’impatto scendendo dagli alberi.

Come ben sappiamo, 66 milioni di anni fa un gigantesco asteroide impattò sulla Terra, provocando degli sconvolgimenti climatici ed ecologici, che misero in ginocchio le forme di vita. Le specie arboricole, come i primati, sembravano essere quelle più a rischio, a causa della deforestazione risultante dagli incendi e dal clima estremo provocato dall’asteroide.

Un team di ricerca della Cornell University, sfruttando una combinazione di simulazioni informatiche, reperti fossili e comparazioni anatomico-funzionali con i mammiferi odierni, ha scoperto che la maggioranza dei mammiferi sopravvissuti all’asteroide, tra cui gli antenati dei primati e degli esseri umani, potrebbe essersi adattata alla vita al suolo.

È proprio da questo tragico momento di estinzione, denominato confine Cretaceo-Paleogene, che si verificò uno dei primi eventi di evoluzione e diversificazione dei mammiferi.

Jonathan Hughes, coautore dello studio, in merito alle motivazioni di questo fenomeno, ha affermato "Una possibile spiegazione di come i primati siano sopravvissuti attraverso il confine Cretaceo-Paleogene, nonostante fossero arboricoli, potrebbe essere dovuta a una certa flessibilità comportamentale, che potrebbe essere stata un fattore critico che ha permesso loro di sopravvivere".

L’origine dei primi mammiferi è attestabile a circa 300 milioni di anni fa e, secondo alcuni studi, avrebbero conosciuto un primo sviluppo sostenuto 20 milioni di anni prima dell’estinzione di massa dei dinosauri, ma, molte delle specie venute alla luce da questa esplosione evolutiva, videro la loro fine a causa dell’asteroide.

"Allo stesso tempo, i mammiferi che sono sopravvissuti si sono diversificati in tutte le nuove nicchie ecologiche che si sono aperte quando i dinosauri e altre specie si sono estinte" suggerisce Hughes.

Per verificare l’ipotesi dello studio, i ricercatori hanno prodotto una serie di alberi filogenetici dei mammiferi del periodo, classificandoli in: specie arboree, semi-arboree e non arboree. A ciò hanno associato modelli informatici per delineare la storia evolutiva dei mammiferi.

Dai risultati dello studio è emerso che le specie capaci di sopravvivere all’estinzione erano non arboree, con due interessanti eccezioni, ovvero gli antenati dei primati e i marsupiali, che sono stati classificati come arboricoli prima dell’evento estintivo.

I ricercatori, però, hanno notato che, in coincidenza di quel periodo, molte specie arboree si adattarono ad una vita terrestre. "Siamo stati in grado di vedere che prima dell'evento K-Pg, intorno a quel lasso di tempo, c'era un grande picco nelle transizioni da arboree e semi-arboree a non arboree, quindi non si tratta di valutare solo le specie non- arboree, ma tutte quelle che si stavano rapidamente allontanando dall'arborealità" conclude Hughes.

Non solo i mammiferi trovarono la loro fortuna in questo periodo, anche gli antenati dei serpenti sopravvissero all'asteroide che estinse i dinosauri.

FONTE: Phys
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