Ecco come la caffeina può aiutare a proteggerci da malattie cardiovascolari

Ecco come la caffeina può aiutare a proteggerci da malattie cardiovascolari
INFORMAZIONI SCHEDA
di

La caffeina è una sostanza da molti giudicata miracolosa, capace di “salvare la giornata” rendendoci più svegli e migliorando - solo apparentemente - la nostra cognizione. Un nuovo studio ha dimostrato, però, che la caffeina può avere anche un ruolo importante nella diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari.

Questa analisi pubblicata su Nature Communications e condotta da un team di diversi istituti di ricerca e università parla chiaro: il consumo di caffeina genera un effetto a cascata che porta alla riduzione del rischio di problemi cardiovascolari, ma com’è possibile?

Innanzitutto, la caffeina blocca l’attivazione di una proteina chiamata SREBP2, implicata in una serie di malattie cardiometaboliche, diminuendo così i livelli della proteina PCSK9 nel sangue, responsabile della incapacità del fegato di elaborare il colesterolo LDL (ovvero le lipoproteine a bassa densità, o “colesterolo cattivo”) in eccesso. In sua assenza, esso può essere rimosso rapidamente dal flusso sanguigno.

Questo effetto domino si verificherebbe anche con un consumo regolare e minimo di caffè, ovvero con circa due o tre tazze al giorno: “Questi risultati hanno implicazioni di ampia portata in quanto collegano questo composto biologicamente attivo ampiamente consumato al metabolismo del colesterolo a livello molecolare”, ha dichiarato il coautore Guillaume Paré, al quale si è poi aggiunto il collega Jakob Magolan spiegando che questa ricerca ha già portato e porterà alla creazione di nuovi derivati della caffeina capaci di abbassare i livelli di PCSK9 più velocemente rispetto alla caffeina stessa, implementandoli in nuovi farmaci per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Ma sapevate che il consumo di caffeina può modificare la struttura del cervello?

Quanto è interessante?
1