Come si sono formate le montagne sul nostro pianeta? Ecco i "bio-ingegneri" della natura

Come si sono formate le montagne sul nostro pianeta? Ecco i 'bio-ingegneri' della natura
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La connessione tra organismi viventi e materia non vivente sul nostro pianeta si è instaurata nel corso di miliardi di anni. Le componenti biotiche ed abiotiche coesistono e si influenzano a vicenda. Secondo uno studio tale connessione è così profonda che senza gli organismi viventi molte catene montuose che conosciamo non esisterebbero.

La sedimentazione è un processo caratterizzato dalla stratificazione di materiali di diversa natura, perpetrata nel tempo. In relazione all’azione degli organismi viventi, questi sedimenti e gli strati di roccia che da questi vengono generati sono detti organogeni.

Questi strati si formano per l’accumulo di sedimenti derivanti dagli organismi viventi e sono costituiti da scheletri, gusci e resti vegetali, che, subendo modificazioni chimico-fisiche, si innestano nella crosta terrestre.

Questa forma di “innesto biologico” nella litosfera, perpetrata dall’accumulo di organismi marini microscopici, avrebbe contribuito ad aumentare il contenuto di carbonio organico della crosta, rendendola più malleabile. In quest’ottica i microrganismi avrebbero svolto un ruolo chiave nella creazione di alcune delle più grandi catene montuose del nostro pianeta. Ma non è la sola “abilità” di questi infinitesimi organismi. Uno studio, infatti, ha scoperto che i batteri possono vivere 100.000 anni senza cibo.

Gli scienziati hanno analizzato 20 catene montuose in tutto il globo, verificando andamento e tempistiche dei processi di sedimentazione ed innesto biologico. Infine hanno comparato i dati ai meccanismi orogenetici di formazione delle montagne.

Da questa analisi i ricercatori sono giunti ad una conclusione: "Il carbonio aggiuntivo ha permesso una deformazione più facile della crosta, in un modo che ha costruito le cinture montuose, e quindi i margini delle placche caratteristici della moderna tettonica a zolle”.

Queste modificazioni coincidono con un fenomeno di esplosione biologica di plancton e organismi batterici, indotta dagli eventi di ossigenazione globale e risalente a 2 miliardi di anni fa, nell’era paleoproterozoica. Il conseguente aumento di sedimenti di natura biologica ha “minato” la rigidità della crosta, rendendola più incline a fratture e alla compenetrazione degli strati litici.

Grazie a queste aree di "crosta indebolita", nei successivi 100 milioni di anni, si sono verificati processi di formazione delle catene montuose. Gli eventi di formazione successiva a questo periodo attuano gli stessi meccanismi, come è possibile appurare dalla catena Himalaiana, la cui formazione ha sfruttato punti della crosta dall’alto tasso di sedimenti paleoproterozoici. È possibile affermare a tutti gli effetti che il carbonio biologico presente nella crosta terrestre sta continuando a modellare la geologia del pianeta.

"In definitiva, ciò che la nostra ricerca ha dimostrato è che la chiave per la formazione delle montagne era la vita, dimostrando che la Terra e la sua biosfera sono intimamente collegate in modi non compresi in precedenza" afferma John Parnell, geologo dell'Università di Aberdeen, in Scozia.

Dallo studio della letteratura scientifica sugli eventi di formazione delle catene montuose e sull’accumulo di biomassa marina nei sedimenti della crosta, i ricercatori hanno riscontrato che la vita marina sia stata una componente fondamentale del processo, in quanto fautrice della formazione di aree ad alto contenuto di grafite di origine biologica nelle catene montuose analizzate, rendendo svariati punti della crosta terrestre sensibili alla modellazione.

"Poiché il contenuto di carbonio del sedimento era anormalmente alto nel Paleoproterozoico, il flusso di carbonio nelle zone di subduzione era maggiore e quindi la deformazione poteva avvenire più facilmente di quanto fosse possibile finora" concludono gli autori.

A riprova della profonda connessione tra gli organismi viventi e la litosfera del pianeta, sapevate che le montagne e la vita smisero di evolversi contemporaneamente?

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