Ecco come si "muove" il pensiero attraverso il cervello umano

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Il cervello è la macchina più complessa e affascinante mai esistita sul nostro pianeta e - sebbene la scienza moderna abbia svelato molto del suo funzionamento - alcune cose ci risultano ancora sorprendenti. Degli scienziati sono riusciti a "tracciare" il movimento del pensiero umano.

La ricerca è stata eseguita da alcuni neuroscienziati dell'Università della California nel 2018, i quali hanno monitorato il progredire di un "pensiero" attraverso il cervello, divulgando poi le loro scoperte sotto forma di video, che trovate in apertura a questa news.

Il cervello che vediamo nel video era sottoposto ad un esperimento che può sembrare banale, ma in realtà è piuttosto complesso: il soggetto sentiva (percepiva) una parola e doveva poi - nel minor tempo possibile - pronunciare l'opposto, o per esser più precisi l'antonimo. Se sentiva "bello" bisognava pronunciare "brutto", "umido" con "asciutto" e così via.

Come possiamo notare, il cervello del soggetto ha richiesto in totale circa 2-3 secondi per rilevare la parola (alone giallo), interpretare e cercare una risposta specifica (alone rosso) e infine enunciarla (alone blu).

La tecnica che è stata utilizzata prende il nome di elettrocorticografia (ECoG). È un procedimento molto rischioso ed invasivo, in quanto centinaia di elettrodi vanno posizionati su una parte esposta del cervello. Può sembrare una prassi poco etica e pericolosa, ma è anche una delle più usate soprattutto su pazienti che si sottopongono ad intervento chirurgico a causa dell'epilessia.

I 16 soggetti che si sono prestati al test infatti erano tutti epilettici, i quali monitorano la loro attività cerebrale in questo modo. Tuttavia, la pratica sta pian piano scomparendo, ritenuta ormai obsoleta e più rischiosa delle tecniche moderne.

Lo studio, in definitiva, non ha scoperto qualcosa di insolito, ma ha sorpreso i ricercatori principali soprattutto per quanto riguarda le tempistiche dei pazienti: alcune delle aree di risposta si sono illuminate molto presto, spesso addirittura durante lo stimolo, suggerendo che anche prima di avere una risposta completa a disposizione, il nostro cervello sta già preparando le parti della corteccia per controbattere. "Questo potrebbe spiegare perché le persone a volte dicono le cose prima di pensare", hanno commentato i ricercatori.

Rimanendo in tema di attività cerebrale, vi siete mai chiesti perché spesso facciamo sogni assurdi? Qui trovate la risposta.

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