Come scegliere il monitor del PC? Ecco gli aspetti da valutare

Come scegliere il monitor del PC? Ecco gli aspetti da valutare
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Ci sono postazioni e postazioni. Qualunque sia la vostra idea di gaming, anche se state valutando qualcosa di fantascientifico come l'incredibile setup offerto da Cooler Master ORB X GamePod, la scelta del monitor ideale rimane un aspetto imprescindibile.

Certo, oggi perdersi nel marasma di un'offerta pressoché illimitata sarebbe abbastanza facile. Per questo motivo la scelta migliore è quella di capire qual è il nostro target di gioco.

La corsa al Refresh Rate degli ultimi anni trova riscontro solo in alcuni specifici settori ma, se il nostro setup da gaming non prevede l'utilizzo in frangenti di tipo competitivo, questo valore potrà interessarci solo limitatamente. Il gaming ad altissimo framerate porta con sé numerosi benefici fra cui un'importante riduzione della latenza e una migliore reattività generale ma, se siamo dei gamer da single player più o meno rilassato e soprattutto in possesso di una configurazione non in grado di superare determinate soglie, allora investire parte del budget in un monitor ad alta frequenza di aggiornamento privandoci di potenziali upgrade di altro tipo non avrebbe troppo senso.

Come operare, quindi? L'analisi introspettiva, come sempre, ci darà la risposta alla domanda del secolo.

Spesso i produttori di schede video, ma anche chi le prova in anteprima, provano a fornire indicazioni di massima sul segmento di competenza. Ci sono quindi schede adatte al gaming a 1080p a 60FPS, così come soluzioni proiettate verso il 4K a 30FPS, o ancora configurazioni che riescono addirittura a supportare risoluzioni come l'8K, magari con l'aiuto delle più moderne tecnologie di upsampling.

In linea di massima consigliamo di:

  • Analizzare le potenzialità del nostro PC e il suo target prestazionale
  • Comprendere se prediligiamo risoluzione e dettagli o gaming competitivo
  • Studiare il nostro ambiente di gioco

Proprio su quest'ultimo aspetto consigliamo di fare particolare attenzione. Comprendere lo spazio a disposizione e la distanza dal monitor sono aspetti chiave per la scelta del giusto pannello. Alcuni produttori, come ad esempio BenQ, ci vengono incontro con delle tabelle dettagliate sulla distanza ideale in relazione a pollici e risoluzione del display. In particolare, questo produttore suggerisce pannelli con risoluzione FullHD, o 1080p, con queste specifiche:

  • 24 pollici a una distanza di 96cm
  • 27 pollici a una distanza di 105cm

Per quanto riguarda la cosiddetta risoluzione QHD, ovvero 1440p:

  • 24 pollici a una distanza di 70cm
  • 27 pollici a una distanza di 79cm
  • 32 pollici a una distanza di 96cm

In ultima battuta, spazio anche alla risoluzione 4K, con i suoi:

  • 27 pollici a una distanza di 52cm
  • 32 pollici a una distanza di 61cm

I dati riportati da BenQ sono stati raccolti a partire dai suggerimenti della SMPTE (Society of Motion Picture and Television Engineers). Questi valori si basano sia sull'individuazione dei singoli pixel, sia sull'affaticamento che sulla capacità di ricevere informazioni da tutto lo schermo, senza la necessità di spostare lo sguardo o ruotare la testa per percepire dettagli più periferici.

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