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Dopo un ritorno in grande stile sul mercato col nome THEC64, il Commodore 64 è tornato a nuova vita per gli appassionati da una vita o dell'ultimo minuto. Utilizzato in moltissimi scenari grazie ai suoi 64KB di RAM, l'originale Commodore 64 sembra essere in grado di eseguire anche software miner. Sarà la fine degli ASIC e delle GPU?

Lo sviluppatore e collezionista, oltre che youtuber, 8-Bit Show And Tell è infatti riuscito a modificare la sua retroconsole per riuscire effettivamente ad accedere con successo alla blockchain di Bitcoin e i risultati sono visibili anche in video.

Come c'era da aspettarsi, benché si tratti di un traguardo a dir poco encomiabile, i risultati lasciano il tempo che trovano, con delle performance di circa 0.3 Hash/s. Purtroppo, a detta dell'autore, il software miner utilizzato è stato scritto in C e dunque non nel linguaggio della console. Utilizzando invece il linguaggio nativo, assicura lo youtuber, si dovrebbero raggiungere risultati dieci volte superiori.

Come se non bastasse, sarebbe tecnicamente possibile eseguire anche un upgrade di tipo hardware sul C64 utilizzando la SuperCPU, una card aggiuntiva che potrebbe virtualmente aggiungere un incremento prestazionale di 20x.

Naturalmente, anche sfruttando il massimo delle potenzialità di questo pezzo di storia, siamo ben lontani dai risultati di un qualsiasi ASIC sviluppato appositamente per il mining sulla blockchain di Bitcoin, con valori di picco che attualmente si aggirano intorno ai 18 TeraHash/s.

Ricordiamo infine che il reboot del Commodore 64, soprannominato THEC64, è arrivato anche in Italia.

FONTE: VIDEOCARDZ
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