La commovente storia di Félicette, il primo (e unico) gatto nello spazio

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Era il 1963. C'era grande fervore per la corsa allo spazio tra URSS e USA. Erano passati già due anni da quanto il cosmonauta sovietico Yuri Gagarin divenne il primo essere umano nello spazio, e anche la Francia voleva dimostrare le sue capacità. Così il 18 ottobre 1963 un gatto divenne il primo e unico felino a viaggiare nello spazio.

La creatura si chiamava Félicette ed era una randagia prelevata - insieme ad altri 12 esemplari - dalle strade di Parigi e portata al Centre d'Enseignement et de Recherches de Médecine Aéronautique (CERMA) per essere preparata al viaggio dove nessun umano (o meglio, solo uno) era mai andato.

Per mesi, gli "astrogatti" sopportarono mesi di addestramento estenuanti, inclusa la reclusione in piccoli contenitori e ore di prove per testare la forza G su di loro. A tutti i felini vennero anche impiantati chirurgicamente elettrodi permanenti nel cervello, in modo che gli scienziati potessero monitorare la loro attività neurologica, sia durante l'addestramento che durante il viaggio nello spazio.

Delle 13 creature, solo 6 arrivarono alle selezioni finali e tra questi venne scelta Félicette, soprannominata "C 341", che venne fatta salire a bordo del razzo francese Véronique AG1 pronto a decollare dal deserto algerino del Sahara. La mattina presto del 18 ottobre 1963, la gatta venne lanciata nello spazio a un'altitudine di 152 chilometri durante un volo che durò 13 minuti, cinque dei quali erano pura assenza di gravità.

La capsula che ospitava il gatto tornò sulla Terra qualche minuto dopo, dispiegando il suo paracadute e atterrando in sicurezza nel punto di atterraggio designato dove un elicottero era in attesa di raccogliere il felino sano e salvo. Purtroppo, però, la storia non ha un lieto fino: due mesi dopo Félicette venne soppressa in modo che i ricercatori potessero esaminare il suo cervello e studiare gli effetti del viaggio spaziale sul suo corpo.

Non è affatto chiaro se l'autopsia abbia fornito informazioni utili, ma il ricordo della creatura svanì rapidamente dalla coscienza del pubblico, messa in ombra dal ben più famoso Laika, il cane spaziale sovietico che divenne il primo animale ad orbitare attorno alla Terra nel 1957 e da Ham, la prima grande scimmia lanciata nello spazio nel 1961 dalla NASA.

Lo stesso si può ovviamente dire dei numerosi animali come topi, cani, scimmie e scimpanzé inviati nello spazio dalle grande potenze spaziali, come Unione Sovietica, Cina, Europa e USA e che nessuno ricorda. L'unico riconoscimento di Félicette che abbiamo venne chiesto al pubblico dall'appassionato di spazio Matthew Serge Guy, grazie a una campagna Kickstarter nel 2017, per costruire un memoriale in onore del gatto spaziale. L'iniziativa attirò oltre 1.100 mecenati che donarono 57.000 dollari per onorare il felino con una statua in bronzo alta un metro e mezzo progettata dallo scultore Gill Parker (così come potrete vedere qui sotto).

FONTE: zmescience
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