di

I ricercatori hanno osservato uno scimpanzé selvatico mentre mostrava un oggetto alla madre per la semplice voglia di condivisione. Si tratta di un comportamento sociale che credevamo esclusivo degli esseri umani.

Non è la prima volta che notiamo un comportamento incredibile negli scimpanzé. Questi primati sono infatti tra i più intelligenti e la loro complessità sociale continua a stupirci.

Ora il team di ricercatori, formato da diverse università, ha filmato il raro momento in cui uno scimpanzé tenta di attirare l'attenzione della madre verso una foglia. La scoperta è prova che gli scimpanzé, in certe condizioni sociali, possono condividere le loro esperienze usando la gesticolazione per commentare sull'ambiente circostante.

Gli esseri umani cominciano ad usare gesti per indicare fin dai primi anni di vita, ma fino ad adesso non avevamo visto nessun primate fare uso di gesti per questo motivo.

La principale autrice dello studio, la Dott. Claudia Wilke, ha affermato: "Le persone amano condividere le loro esperienze con altri. I social media fanno leva proprio su questo, e addirittura nel nostro primo anno di vita cominciamo a voler condividere le cose interessanti che troviamo."

"Si credeva che la voglia di condivisione fine a se stessa fosse un tratto esclusivamente umano, ma le nostre osservazioni dicono il contrario. Abbiamo visto uno scimpanzé adulto mostrare una foglia per la semplice voglia che anche la madre la guardasse."

I ricercatori hanno studiato più di 80 eventi simili negli scimpanzé, per escludere altre spiegazioni per questo comportamento. Lo studio è avvenuto nella Foresta Kibale, in Uganda.

La scoperta potrebbe aiutarci a comprendere meglio l'evoluzione delle relazioni sociali tra gli umani e ciò che rende uniche le menti umane.

"Nonostante sia necessario identificare altri esempi di questo comportamento, le nostre osservazioni confermano che non è un tratto unicamente umano. Sollevano inoltre nuovi quesiti riguardo al perché gli esseri umani condividono le esperienze più spesso rispetto ai nostri parenti più stretti e se questo possa spiegare l'evoluzione delle funzioni cognitive alla base delle relazioni sociali umane." ha aggiunto il Professor Slocombe, coautore dello studio.

Di recente, un sorprendente comportamento è stato notato anche nei polpi.

FONTE: phys.org
Quanto è interessante?
1