Dall'Austria finalmente il primo computer quantistico compatto

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I computer quantistici sviluppati finora sono dispositivi dalle grandi dimensioni, da riempire interi laboratori. I fisici dell'Università di Innsbruck hanno costruito un prototipo che potesse essere utilizzato anche in spazi contenuti, inserendosi infatti in due server da 50 cm, come quelli presenti nei data center di tutto il mondo.

Negli ultimi tre decenni infatti, l'Università di Innsbruck, ha puntato molto sulla ricerca e sull'innovazione nel campo delle nuove tecnologie, aprendo la strada anche per la costruzione di computer quantistici.

Nell'ambito del Flagship Quantum Technologies dell'UE, i ricercatori del Dipartimento di Fisica Sperimentale del capoluogo austriaco hanno costruito un prototipo compatto di computer quantistico a trappola ionica (in cui i Qubit sono memorizzati negli ioni che vengono intrappolati e sospesi nello spazio libero usando un campo elettromgnetico).

Thomas Monz, membro del team di sviluppo, ha affermato: "Il nostro dispositivo permette di effettuare in poco spazio calcoli quantistici che altrimenti richiederebbero laboratori dai 30 ai 50 metri quadrati. Stiamo cercando infatti di adattare queste nuove tecnologie nel più piccolo spazio possibile, rispettando gli standard comunemente usati nell'industria".

I ricercatori mirano a dimostrare che i computer quantistici saranno presto pronti per l'uso nei data center di tutto il mondo, con una maggiore compattezza che non vada però a scapito della funzionalità. I singoli elementi costitutivi sono stati quindi significativamente ridotti di dimensione, ad esempio, la trappola ionica installata nella camera a vuoto (fulcro del computer quantistico), occupa solo una frazione dello spazio precedentemente richiesto.

Un'altra sfida particolare sarebbe stata garantire la stabilità in un computer quantistico di così ridotte dimensioni. Questi dispositivi sono infatti estremamente sensibili ed in laboratorio sono protetti dai disturbi esterni con l'aiuto di elaborate misure di controllo. Sorprendentemente il team di Innsbruck è riuscito ad applicare questi elevati standard di qualità anche al loro dispositivo compatto, garantendo così un funzionamento sicuro ed ininterrotto.

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