Il Congresso degli Stati Uniti ha convocato Amazon, Google, Facebook e Apple

Il Congresso degli Stati Uniti ha convocato Amazon, Google, Facebook e Apple
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Amazon, Apple, Facebook e Google sono finiti sotto il mirino del Congresso Americano. I rappresentanti delle quattro aziende più potenti della Silicon Valley (se non del mondo) sono stati convocati dal Congresso degli Stati Uniti.

L'audizione è fissata per il prossimo 16 luglio, e si inserisce all'interno di una più ampia indagine Antirust che va avanti da ormai un mese. La tesi è questa: le Big 4, Amazon, Apple, Facebook e Google avrebbero un controllo pressoché totale del web; dal mondo del clouding, a quello delle inserzioni, passando per piattaforme social e e-store.

Le quattro, dunque, userebbero la loro posizione dominante (se non monopolista) per tagliare fuori sul nascere qualsiasi possibilità di concorrenza esterna, danneggiando il libero mercato e, dunque, i consumatori.

L'hearing avrà luogo davanti alla sottosezione del Judiciary Committee che si occupa di antitrust, e, stando al Washington Post, è lecito aspettarsi il fuoco incrociato dei deputati democratici e repubblicani, visto che entrambi, per motivi diversi, hanno ormai raggiunto un certo livello di frustrazione verso i colossi del tech.

Interverranno Kyle Andeer per Apple, Nate Sutton per Amazon, Matt Perault per Facebook e Adam Cohen per Google.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito a diverse proposte —spesso molto radicali— della politica americana contro il presunto monopolio delle Big 4. Elizabeth Warren ha fatto dello smantellamento di queste aziende il suo cavallo di battaglia per le Presidenziali del 2020, mentre in passato c'è chi ha proposto addirittura di nazionalizzarle.

Illustrazione in apertura via Esquire.

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