Continua l'esodo dalla Russia: Netflix sospende il servizio dopo l'invasione dell'Ucraina

Continua l'esodo dalla Russia: Netflix sospende il servizio dopo l'invasione dell'Ucraina
di

Continua il fuggi fuggi delle compagnie tech dalla Russia, a seguito dell’invasione dell’Ucraina. Dopo l’annuncio della sospensione di Samsung, anche Netflix nella serata di ieri ha comunicato che chiuderà la piattaforma nella nazione eurasiatica in segno di protesta contro l’attacco in corso al’Ucraina.

La notizia era nell’aria da qualche giorno, visto che all’inizio della settimana Netflix aveva annunciato che avrebbe interrotto tutti i progetti futuri e le acquisizioni in Russia. Netflix, nella fattispecie, aveva in lavorazione quattro titoli russi, inclusa una serie thriller diretta da Dasha Zhuk per cui erano già iniziate le riprese. Inoltre, la compagnia americana aveva anche rifiutato di applicare una normativa che obbligava Netflix a trasmettere sei canali di Stato in Russia.

Date le circostanze sul campo, abbiamo deciso di sospendere il nostro servizio in Russia”, ha detto un portavoce di Netflix, senza diffondere dettagli aggiuntivi o chiudere completamente le porte ad una riapertura. E’ innegabile però che per la Russia i contraccolpi economici scaturiti da questa invasione sono destinati ad essere potenzialmente devastanti: le agenzie di rating sono pronte a scommettere su un default della nazione a breve termine, a causa delle sanzioni imposte da USA, UE e Gran Bretagna che hanno provocato un vero e proprio esodo delle principali compagnie occidentali.

FONTE: Variety
Quanto è interessante?
3