Continua la piaga dei video cospirazionisti: colpito anche Amazon Prime Video

di

Quando si bazzica per YouTube è normale imbattersi in video cospirazionisti, che cercano di convincere le persone dell'esistenza degli alieni o di altri complotti segreti, spesso senza avvalersi di alcuna prova scientifica. Capita che questi contenuti trapelino sul web; d'altronde la piattaforma di Google è gratuita e aperta a tutti.

Lo stesso però non si può dire di Amazon Prime Video, che è disponibile solamente tramite il pagamento di un canone mensile, attraverso il quale gli utenti pagano di volta in volta i contenuti che il portale ospita. Ma pare che questo modello di business non sia assolutamente immune dalla piaga dei video cospirazionisti, dato che come riporta il Telegraph anche il servizio dedicato alle serie TV e al cinema del colosso dell'e-commerce includerebbe nel suo catalogo diversi documentari "cospirazionisti", provenienti - come se non bastasse - da alcune fonti ampiamente screditate dal mondo scientifico, come il giornalista britannico David Icke ed il conduttore radiofonico Alex Jones.

Ovviamente offrire contenuti di questo tipo è perfettamente legale in molti stati, anche se la loro presenza all'interno della piattaforma fa dubitare delle politiche che Amazon utilizza nei confronti della suo servizio.

Solo pochi giorni fa vi avevamo raccontato del nuovo scandalo che ha investito YouTube: la creatura di Google avrebbe permesso agli autori di alcuni video "controversi", che trattavano fake news di ambito sanitario, in particolare teorie cospirazioniste sull'AIDS, di sfruttare la pubblicità di compagnie ed aziende famose, come Toyota e Mercedes.

FONTE: Engadget
Quanto è interessante?
5
Continua la piaga dei video cospirazionisti: colpito anche Amazon Prime Video