Continuano problemi nel metaverso per Meta: tagli in arrivo per la divisione RealityLabs

Continuano problemi nel metaverso per Meta: tagli in arrivo per la divisione RealityLabs
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Circa un mese fa abbiamo parlato delle cattive, ultime notizie per Meta riguardanti il metaverso, data la perdita di 3 miliardi di Dollari nei primi tre mesi del 2022. Il lavoro della divisione RealityLabs non sta convincendo Mark Zuckerberg e soci che, a quanto pare, hanno già annunciato tagli alla divisione stessa.

Come riportato in esclusiva dall’agenzia di stampa Reuters dopo avere ottenuto dichiarazioni da un portavoce della società di Mountain View, alcuni progetti di RealityLabs verranno posticipati, mentre altri verranno cancellati del tutto. Non è chiaro quali piani verranno cancellati nelle prossime settimane, tantomeno se ci sarà un taglio di budget o uno spostamento di alcuni dipendenti dalla realtà virtuale e aumentata ad altri settori chiave di Meta.

Una cosa è certa: non ci saranno licenziamenti, almeno per ora. Pochi giorni addietro, infatti, la stessa azienda ha confermato che diminuirà le assunzioni ma non licenzierà nessuno; anzi, sono gli stessi dipendenti ad abbandonare Meta nel momento in cui lo preferiscono. A oggi è già stato registrato un “esodo di massa”, ma lo stesso Mark Zuckerberg non si è detto preoccupato; al contrario, ciò aiuterà i piani alti a ridimensionare l’organico ed effettuare una riorganizzazione interna.

Questo insieme di spiacevoli eventi non significa comunque che Zuckerberg ha perso fiducia in RealityLabs: egli è sempre stato convinto che il loro operato vedrà i suoi frutti esclusivamente sul medio-lungo termine, mentre oggi per un certo periodo di tempo sarà destinato a essere causa di perdite economiche per la società. Sarebbe interessante capire se e quanto l’esitazione e i dubbi degli investitori stiano influenzando le decisioni del CEO di Meta ma, ovviamente, resta tutta materia interna privata.

A proposito di Facebook, ricordiamo che dal 31 maggio verranno rimosse alcune funzioni.

FONTE: Reuters
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